Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Sebastiano Ricci. Il trionfo dell’invenzione nel Settecento veneziano

Venezia, Centro Espositivo Fondazione Giorgio Cini

11 Luglio 2010

Questa iniziativa si configura come la più importante delle attività che Regione del Veneto e Fondazione Giorgio Cini – attraverso il Comitato Regionale appositamente istituito – hanno previsto per celebrare, a trecentocinquant'anni dalla sua nascita, la figura, l’ingegno e l’opera di Sebastiano Ricci, geniale precursore del Rococò in Italia e nei più importanti centri europei.
Iniziate nel dicembre 2009 con il convegno internazionale, svoltosi alla Fondazione Grigio Cini, Sebastiano Ricci (1659 - 1734), le celebrazioni proseguiranno nel corso del 2010 con altre iniziative.
L’esposizione, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, è curata dall’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini, diretto dal prof. Giuseppe Pavanello, e si avvale della collaborazione di alcune tra le più importanti istituzioni museali italiane, europee e statunitensi. A Civita Tre Venezie sono stati affidati i servizi.
La mostra riunisce un insieme di ‘bozzetti’ (dipinti, sculture, disegni) in grado di rappresentare un aspetto originale del genio multiforme e spettacolare di Sebastiano Ricci, alla base di quella rivoluzione formale, tecnica, stilistica, di gusto e di visione, legata alle novità del Rococò. Ricci, oltre che grande maestro, fu infatti un innovatore dell’arte del bozzetto poiché ne rivalutò l’importanza e il valore di ‘originale’ rispetto all’opera finita che ne deriva: rivalutazione che appare evidente nella lettera scritta al conte Giacomo Tassi di Bergamo, suo mecenate, il 14 novembre 1731, dove si legge, in riferimento al bozzetto per la pala bergamasca di Sant’Alessandro della Croce: " sappia di più, che questo piccolo è l'originale e la tavola d'altare è la copia".
In mostra non mancheranno i confronti con i bozzetti di altri importanti artisti della scuola veneziana del primo Settecento, quali Antonio Pellegrini, il giovane Giambattista Tiepolo, Gaspare Diziani, Giambattista Pittoni, Antonio Molinari, Giambattista Piazzetta.
Attenzione particolare è inoltre rivolta alla grafica di Sebastiano Ricci, in particolare ai disegni custoditi presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Esposti inoltre anche alcuni bozzetti in terracotta provenienti dal “fondo di bottega” di Giovanni Maria Morlaiter, oggi custoditi presso il Museo del Settecento Veneziano di Ca’ Rezzonico.
Anche il Comune di Belluno, città che diede i natali al grande pittore, in collaborazione con la Provincia di Belluno, la Diocesi di Belluno-Feltre, e la Soprintendenza PSAE per le Province di Venezia, Padova, Belluno e Treviso, partecipa attivamente alle celebrazioni riccesche integrando la mostra veneziana con l’itinerario Sebastiano Ricci tra le sue Dolomiti. Belluno e Feltre che dal 30 aprile al 29 agosto 2010 renderà accessibili a Belluno e Feltre i capolavori lasciati da Sebastiano Ricci nel territorio che lo vide nascere. In particolare, sarà possibile ammirare gli affreschi della cappella Fulcis e la pala d’altare conservati nella Chiesa di San Pietro a Belluno, oltre alle pale d’altare provenienti dalla Certosa di Vedana che saranno esposte presso il Museo Diocesano di Arte Sacra nel centro storico di Feltre (per info: 0437 940084, press@infodolomiti.it, www.infodolomiti.it).
Catalogo edito da Marsilio. Per informazioni: www.cini.it

Ridotto: Amici di Civita, soci Touring, possessori tessera Aci – Show Your Card, utenti registrati al sito Civita, possessori tessera Fai – Fondo Ambiente Italiano, abbonati speciali al Gambero Rosso, abbonati librerie Dante Alighieri, possessori tessera soci CTS, possessori tessera FNAC, possessori Feltrinelli Carta più, abbonati dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e possessori della Santa Cecilia Card, soci COOP, possessori card Arci, possessori card AIG – Ostelli Emilia Romagna e Hostelling International.