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Siena e Roma. Raffaello, Caravaggio e i protagonisti di un legame antico.

Siena, Santa Maria della Scala - Palazzo Squarcialupi

17 Aprile 2006

Dalla fondazione di Siena ad oggi, Siena e Roma sono legate da un continuo intreccio di cultura, religione politica e arte, dall'antichità al Medioevo, al Rinascimento. La lupa con i due gemelli, simbolo comune, i viaggi di artisti e di opere, le committenze, sembrano unire in un grande arco ideale le due città in un continuo scambio di esperienze. Scopo della mostra è ricostruire e illustrare questo intreccio di relazioni e influenze, con l'esposizione di circa 170 opere tra dipinti, disegni, stampe, sculture, oreficerie e documenti d'archivio, che ne segnalano passaggi essenziali nella storia, nella storia dell'arte, nella cultura, nella politica. I curatori della mostra, Claudio Strinati, Soprintendente per il Polo Museale Romano, e Bruno Santi, Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico di Firenze, Pistoia e Prato, hanno sviluppato, con i curatori delle varie sezioni, nuove e originali linee di ricerca per ambiti tematici, individuando otto percorsi di particolare interesse e originalità, illustrati da opere di assoluto rilievo, alcune delle quali eccezionali e altre mai esposte in Italia. Le opere provengono dai più importanti musei stranieri: Louvre, Palais des Beaux-Arts de Lille, Musée du Petit Palais di Avignone, National Gallery di Londra, Metropolitan Museum di New York, Musée des Beaux-Arts de Montreal, Kupferstich-Kabinett di Dresda e Musei Statali di Berlino, Wallraf-Richartz Museum di Colonia, e molti altri. Di particolare ricchezza e prestigio i prestiti concessi dai Musei Vaticani, dagli Uffizi, dalla Biblioteca Ambrosiana, e da molti collezionisti italiani e stranieri, tra i quali il Duca di Chatsworth, Clovis Withfield e il Museo Amedeo Lia.