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Venezia e il secolo della Biennale

Palermo, Galleria d'arte moderna

10 Febbraio 2008

E' una storia ultra centenaria quella che la mostra documenta per mezzo di dipinti, sculture in vetro e fotografie facenti parte della Collezione della Fondazione di Venezia. E' la storia del rapporto tra la Biennale e Venezia, ricca di avvenimenti artistici, polemiche culturali, mutamenti politici e perfino scandali clamorosi. A partire dalla fondazione, avvenuta nel 1895, del maggior Istituto culturale italiano, in grado di coinvolgere ogni due anni oltre 70 Paesi stranieri. Passando per il "rumoroso" arrivo nel 1910 dei Futuristi a Venezia, l'opaco periodo tra le due guerre, la clamorosa riapertura nel 1948, l'esplosione della Pop Art americana nel 1964, la contestazione del 1968, il rinnovo statutario del 1973, fino agli eventi dei nostri giorni. Il percorso viene documentato da una quarantina di dipinti tra i quali spiccano opere di Boccioni e i Ciardi, De Pisis e Carena, Casorati e Depero, Cagnaccio di San Pietro e Marussig, Vedova e Santomaso, Pizzinato, Tancredi e Plessi, per fare qualche nome. E da una trentina di vetri di Murano, acquisiti nello storico padiglione Venezia, tra i quali troviamo, oltre quelli di maestri vetrai leggendari, i nomi di prestigiosi artisti e designers quali Tapio Virkkala, Carlo Scarpa e Paolo Venini. La rassegna viene completata da una selezione di fotografie storiche dei maggiori protagonisti dell'arte del XX secolo, spesso ritratti al lavoro durante l'allestimento del loro spazio espositivo alla Biennale, scelte dall'unico e vasto archivio del fotografo Graziano Arici. La Cassa di Risparmio di Venezia, la cui eredità collezionistica e di promozione della cultura e dell'arte è stata raccolta dalla Fondazione di Venezia, fu uno dei soggetti promotori della manifestazione veneziana che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, rivelò spirito di rinnovamento e vitalità a livello europeo e fu capace di tessere contatti con gli artisti più significativi nell'ambiente italiano. La scelta della Galleria d'Arte Moderna di Palermo come sede dell'esposizione non è casuale, dato che alla formazione della collezione del museo palermitano la Biennale di Venezia diede un contributo molto importante che trova riscontro nelle opere dei diversi autori presenti sia in mostra che nella collezione permanente del museo che la ospita. La mostra è promossa dal Comune e dalla Galleria d'Arte Moderna di Palermo insieme alla Fondazione di Venezia e a Civita. Il coordinamento organizzativo e dei servizi è affidato a Civita e Campodivolo. Il catalogo è edito da Allemandi.