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XII Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo - Biennale Napoli 2005

Napoli, Castel Sant’Elmo

28 Settembre 2005

Lo spirito dell’iniziativa è quello di promuovere la creatività giovanile e, al tempo stesso, favorire la tolleranza e l’incontro tra culture diverse.
La Biennale offre a giovani artisti tra i 18 e i 30 anni l’occasione di esporre le proprie produzioni in un contesto di grande prestigio, favorendone la crescita e la possibilità di scambio e confronto. Creare un dialogo tra i giovani di paesi diversi e lontani, promuovendone l’opera a livello internazionale, rappresenta l’obiettivo primario della manifestazione, che fornisce non solo una visione capillare della creatività giovanile europea ma spinge la sua ricerca verso l’altra sponda del mediterraneo, alla scoperta dei fermenti creativi di paesi quali l’Algeria, il Marocco, l’Egitto, la Giordania o la Turchia che sempre più stanno attirando l’ attenzione dell’osservatorio internazionale. La Biennale costituisce un’esperienza unica, capace di tracciare un’identità comune della creatività che muove dalle tradizioni e dai saperi della terra mediterranea, evidenziando i legami tra esperienze tanto diverse e contribuendo a formare un linguaggio unitario che cresce e si arricchisce nella relazione tra popoli che vivono oltre confini sempre meno definiti. Per la XII edizione è stato scelto come tema “LA PASSIONE”, nella sua accezione positiva e negativa, che anima i sentimenti, le emozioni, gli umori e la creatività dei giovani artisti. La Passione individua una delle peculiarità di Napoli, luogo di eccessi e di emozioni, crocevia di umori, odori, sapori, connotazioni decise e penetranti. Città estrema, in cui ogni sentimento e attività sono stati storicamente vissuti in modo intenso e passionale, sia nella buona che nella cattiva sorte. Una tematica imprescindibile da Napoli, per certi versi l’unica possibile, ma, al contempo, è aperta a varie interpretazioni e sfumature sottili, tutte legate da un senso di fondo: l’esagerazione, l’estremo, l’eccesso, ossia qualcosa di troppo grande e di troppo intenso per essere compreso con i soli strumenti della ragione. La manifestazione si terrà dal 19 al 28 settembre a Castel Sant’Elmo, già sede di importanti eventi di arte contemporanea ed attività culturali, promosse dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano, luogo estremamente suggestivo e cornice ideale per una kermesse di respiro internazionale. Per 10 giorni il castello sarà una vera e propria “Cittadella dellaCreatività”, un luogo pronto ad accogliere e documentare le molteplici espressioni artistiche contemporanee, in continuo dialogo con il territorio circostante. Un progetto di allestimento appositamente studiato in base alle caratteristiche delle produzioni, renderà evidente le qualità di ogni lavoro, grazie anche al suggestivo confronto con gli spazi rinascimentali del castello.