Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

6ARTISTA, Adelita Husni-Bey a Palazzo Taverna

'Signs of Protest: from Page to Street' (2012), inchiostro su carta per lucidi (dettaglio)

Gli Incontri Internazionali d'Arte presentano Signs of Protest - From Page to Street di Adelita Husni-Bey, a cura di Marcello Smarrelli e realizzato in collaborazione con la Fondazione Pastificio Cerere e Civita nell’ambito del programma di residenze 6ARTISTA, promosso dalla stessa Fondazione, Civita e in collaborazione con Allianz.
Il progetto dell’artista Italo-Libica, nata nel 1985, fa parte de Il Cielo, ciclo di interventi site specific - avviato nel 2001 - che si succedono sul soffitto della Biblioteca degli Incontri Internazionali d’Arte, nella sede storica dell’Associazione a Palazzo Taverna, fondata a Roma nel 1970 da Graziella Lonardi Buontempo con l’intento di promuovere e incrementare l’arte contemporanea in tutte le sue forme. L’iniziativa vuole essere un omaggio alla fondatrice degli Incontri Internazionali d’Arte e ideatrice del ciclo Il Cielo.
Nel suo progetto per Il Cielo, dal titolo Signs of Protest - from Page to Street, Adelita Husni-Bey prende una chiara posizione nei confronti dei recenti tagli alla cultura e all’educazione che hanno caratterizzato i governi di tutta Europa, provocando un’onda di protesta e il risveglio dei movimenti studenteschi. Per testimoniare l’importanza della cultura e della diffusione del sapere molti sono scesi per le strade reggendo cartelli (la parola 'sign' in inglese è sinonimo sia di segno, di marchio che di cartellone), che riportavano citazioni di testi sull’educazione, l’abuso di potere, l’ineguaglianza. Tra questi anche il movimento dei ‘Book Block’, ragazzi che reggono gigantografie di copertine di libri che sono stati influenti per delineare i contorni della contestazione, disegnate su scudi fai-da te che solitamente aprono i cortei. La cultura diventa, così, un mezzo fisico e non solo metaforico con il quale esercitare un’azione di lotta.
Dal 1968 ad oggi la commistione tra pensiero filosofico e protesta di strada non si è mai persa, ed è in questo contesto che nasce il progetto di Adelita Husni-Bey per Il Cielo. Concentrandosi su alcuni testi filosofici e teorici che figurano nella collezione l’artista inserisce nelle pagine di alcuni volumi, conservati nell’archivio degli Incontri Internazionali, dieci disegni che rappresentano azioni di protesta svoltesi recentemente, realizzati ad inchiostro su carta trasparente. I disegni si integreranno all’interno del libro senza impedirne la fruizione, interrompendo solo temporaneamente il flusso della lettura e riportando il lettore all’utilizzo di quello stesso pensiero in un altro contesto, spostando la lettura da un piano privato e personale ad uno pubblico e di “azione”. L’invisibilità è una parte centrale del lavoro, gli studiosi che normalmente frequentano l’archivio degli Incontri Internazionali potrebbero trovarsi improvvisamente davanti a questi strani reperti incongrui.

Il catalogo della biblioteca è consultabile sul sito dell’Associazione: www.incontriinternazionalidarte.it

Informazioni sul progetto 6ARTISTA: www.6artista.it , 6artista@civita.it , tel. 06 692050240

Riferimenti

Signs of Protest- from Page to Street di Adelita Husni-Bey
14 giugno – 30 settembre 2012
Roma, Palazzo Taverna
Via di Monte Giordano, 36

Orari d’apertura: lunedì - venerdì h. 10,00/14,00. La biblioteca rimarrà chiusa nel mese di agosto