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6artista: i vincitori della seconda edizione

L'Associazione Civita e la Fondazione Pastificio Cerere di Roma annunciano Adelita Husni-Bey (Milano, 1985) e Elisa Strinna (Padova, 1982) vincitrici della seconda edizione 2010 del progetto 6artista, il programma di residenze indirizzato a giovani talenti under 30 che vivono in Italia. Il progetto è promosso dall'Associazione Civita e dalla Fondazione Pastificio Cerere grazie al contributo di Allianz, in collaborazione con MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma e degli Incontri Internazionali d'Arte.
Le due giovani vincitrici avranno la possibilità di risiedere per sei mesi a Roma presso la Fondazione Pastificio Cerere e poi per altri tre presso la Cité Internationale des Arts di Parigi. Entro la fine del 2011, al termine dei complessivi 9 mesi di residenza, il MACRO presenterà le opere delle artiste, frutto del periodo di residenza presso il Pastificio Cerere.
Oltre novanta domande sono pervenute da tutta Italia e sono state valutate dal comitato scientifico composto da Luca Massimo Barbero, Direttore del MACRO; Mario Codognato, Capo Curatore generale del Museo MADRE di Napoli; Vincenzo De Bellis, Direttore di Peep-Hole Project Space di Milano; Ginevra Elkann, Vicepresidente della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino; Graziella Lonardi Buontempo, Segretario Generale degli Incontri Internazionali d’Arte di Roma (la cui recente scomparsa ha privato l’arte di una eccellente sostenitrice); Nunzio, artista e Marcello Smarrelli, Direttore Artistico della Fondazione Ermanno Casoli di Fabriano e della Fondazione Pastificio Cerere.
Il comitato ha premiato le due artiste “Per il rigore della loro ricerca artistica e per la complessità dei progetti di ricerca che intendono svolgere nei mesi di residenza”.
Nello specifico le motivazioni della giuria per Adelita Husni-Bey sono “Per la sua attitudine ad utilizzare i diversi media artistici in modo trasversale e la forte propensione contestuale del progetto da svolgere a Roma e a Parigi, che coinvolge le istituzioni educative di entrambe le citta’.” Elisa Strinna è stata selezionata “Per la capacità di avvalersi delle modalità espressive del video con poesia e visionarietà e per la puntuale analisi sociale e politica del progetto di ricerca”.
Adelita Husni-Bey vive e lavora a Londra, dove ha studiato prima al Chelsea College of Art and Design e poi al Goldsmiths College-University of London, dove ha appena conseguito l’MA in Photography & Urban Cultures. Nel suo lavoro Husni-Bey affronta temi come il rapporto tra storia e biografia personale, la relazione tra dimensione privata e vissuto collettivo, il potere narrativo delle immagini e la loro capacità di contenere o sviluppare una storia. La sua pratica artistica si sviluppa attraverso mezzi espressivi differenti, che spaziano dal disegno alla pittura, dal video alla fotografia, dalla scultura all’installazione, anche se tutte le sue opere tradiscono sempre un approccio e una sensibilità pittorica che rivela la sua spiccata e naturale propensione all’utilizzo di questo linguaggio.
Adelita Husni-Bey ha partecipato a diverse mostre collettive in Italia e all’estero. Tra queste ricordiamo: Give and Take, Fabbrica del Vapore, Milano (2010), (TITOLO), Where’s really?, Wallywoods gallery, Berlino (2009) e quella alla Treehouse Gallery, Londra (2009). Nel 2005 ha esposto alla Biennale di Praga nella sezione “Expanded paintings”; nel 2006 ha vinto l’Elizabeth Pye Award e nel 2008 il British Council Grant for Artists Abroad. Nel 2010 ha preso parte al Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como con l’artista Hans Haacke.
Elisa Strinna vive e lavora tra Roma e Venezia, dove ha studiato Progettazione e Produzione delle Arti Visive allo IUAV. La sua ricerca artistica spazia in diversi ambiti, formalmente e concettualmente, non predilige quindi alcuna tecnica sperimentando linguaggi differenti fra cui video, fotografia ed installazioni; tema molto presente nelle sue opere è il Tempo: la transitorietà dell'esistenza, la memoria, le tracce.
Elisa Strinna ha al suo attivo diverse mostre collettive tra cui: Give and Take, Fabbrica del Vapore, Milano (2010), Hide & Seek, Atelier Bevilacqua la Masa, Palazzo Carminati, Venezia (2009), Disagi. Immagini dal Manicomio di San Servolo, Galleria San Marco, Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia (2009), Iuav al MAXXI, MAXXI, Roma (2008). Nel 2009 ha partecipato al workshop della Fondazione Spinola Banna per l'Arte di Poirino (TO) con Peter Friedl e nel 2010 ha preso parte al Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como con l’artista Hans Haacke.