Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Al MAXXI in scena la politica della progettazione

IX Rapporto Civita - Evento di presentazione (© foto Fulvio Fugalli)
Centro Studi G. Imperatori – I punti di vista degli esperti
(per una corretta visualizzazione del video scarica l'ultima versione di Adobe Flash player)

Si è svolta a Roma, presso l’Auditorium del MAXXI, la presentazione di “Citymorphosis. Politiche culturali per città che cambiano”, nono Rapporto Civita su politiche culturali, sviluppo urbano e opportunità di crescita. Coordinati dal giornalista Antonello Piroso, gli interventi si sono susseguiti come da programma; dopo un indirizzo di saluto in cui l’Arch. Pio Baldi Baldi, Presidente della Fondazione MAXXI, ha ricordato la forte attinenza fra i temi affrontati nel volume e l’esperienza del MAXXI, dalla sua genesi agli effetti che la sua presenza fa registrare sul territorio, il Vice Presidente dell’Associazione Civita Bernabò Bocca ha evidenziato, dati alla mano, il ritardo rispetto al posizionamento internazionale delle città italiane, ma anche le grandi opportunità che risiedono nella cultura e in politiche che la sostengano e la valorizzino. Intervistati da Antonello Piroso, dopo la presentazione dei contenuti del volume - a cura dei Professori Marco Cammelli e Pietro A. Valentino, rispettivamente docenti di Diritto Amministrativo presso l’Università di Bologna e di Economia Urbana presso l’Università di Roma “La Sapienza” - Gianni Letta, Presidente Onorario dell’Associazione Civita, Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, e Vincenzo De Luca, Sindaco di Salerno, hanno reso un quadro a luci ed ombre della realtà italiana. Gianni Letta, sollecitato da Antonello Piroso sul tema delle Olimpiadi a Roma nel 2020, pur comprendendo le valutazioni che ne hanno bloccato la candidatura, ha ricordato che le Olimpiadi del 1960 hanno rappresentato un’occasione significativa per la soluzione di importanti problemi strutturali della città.
Secondo Matteo Renzi per migliorare il paradigma di sviluppo delle nostre città è necessario spostare l’attenzione dall’offerta di patrimonio culturale alla domanda espressa dalla cittadinanza, un processo che può avvenire anche attraverso iniziative capaci di risvegliare il bisogno di Cultura ed alimentare la socializzazione, come nel caso della pedonalizzazione di Piazza del Duomo. Un concetto sottolineato anche dal Sindaco De Luca, per il quale l’umanizzazione dei quartieri – insieme con la lotta contro la criminalità e un’efficace operazione di sburocratizzazione della macchina amministrativa - costituisce una precondizione fondamentale per un rilancio efficace della città del Mezzogiorno. De Luca ha evidenziato, inoltre, l’importanza del rapporto fra conservazione e valorizzazione: “una città è più ricca se sa proporre una stratificazione culturale complessa”. La trasformazione urbana, secondo il Sindaco, rappresenta una ricchezza e, proprio l’architettura contemporanea, rappresenta una delle principali leve di sviluppo della città di Salerno.

Riferimenti

Presentazione IX Rapporto Civita:
CITYMORPHOSIS Politiche culturali per città che cambiano
Venerdì 24 febbraio 2012, ore 10.00
Roma, Auditorium MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni 4/A, Roma

Gallery

Allegati