Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Al di là del tempo: Mimmo Paladino e il Guerriero di Capestrano

Si è svolta, lunedì 24 gennaio, presso la Sala “Gianfranco Imperatori” dell’Associazione Civita, la Conferenza Stampa di presentazione dell’apertura a Chieti delle due mostre “Mimmo Paladino. Al di là del tempo. Il guerriero di Capestrano e la nuova sala” che si svolgerà nelle sale del Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Chieti e “Mimmo Paladino. Il nuovo guerriero. La scultura come cosmogonia”, che verrà ospitata nelle sale di Palazzo De Mayo della Fondazione Carichieti.
Molti gli interventio che hanno animato l'incontro, tra i quali quello di Fabrizio Magani, Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, Andrea Pessina, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, Mario Di Nisio, Presidente della Fondazione Carichieti, Gabriele Simongini, curatore degli eventi, Cinzia Dal Maso, giornalista, e del Maestro Mimmo Paladino.
I due grandi eventi daranno inizio al nuovo anno sotto il segno di Mimmo Paladino, del Guerriero di Capestrano (la famosa opera del VI sec. a.C.) e di una nuova sede espositiva. A partire dal prossimo 26 gennaio saranno visitabili la nuova sala permanente del Guerriero di Capestrano realizzata da Mimmo Paladino nel Museo Nazionale Archeologico Nazionale di Villa Frigerj e la mostra di sculture, incentrata sul “nuovo Guerriero”, allestita presso il nuovo Centro espositivo della Fondazione Carichieti a Palazzo De Mayo. I due eventi sono il risultato di un fecondo e lungimirante dialogo fra pubblico e privato, fra la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo e la Fondazione Carichieti.
Il Guerriero di Capestrano, emblema per eccellenza della plastica arcaica italica e simbolo dell’Abruzzo, sarà sospeso in una dimensione senza tempo, nell’osmotica continuità fra passato e presente. Per la prima volta in Italia, un artista contemporaneo dà vita alla nuova sala permanente destinata ad ospitare un capolavoro archeologico di assoluta rilevanza.
Mimmo Paladino, la cui produzione è innervata dal richiamo estetico e formale delle antiche civiltà, si è ispirato in modi originali al Guerriero di Capestrano anche per la sua nuova sorprendente opera “Guerriero” (terracotta, h. m. 2,56), che sarà esposta in anteprima assoluta a Palazzo De Mayo, il polo culturale della Fondazione della Fondazione Carichieti, nella mostra “Mimmo Paladino e il nuovo Guerriero. La scultura come cosmogonia”, curata da Gabriele Simongini.
Dunque, un doppio appuntamento in quello che si può già definire un percorso eccezionale da “museo diffuso” nella città di Chieti, dal Museo Archeologico-Villa Frigerj, diretto da Maria Ruggeri, al nuovo Palazzo De Mayo, nel segno dell’arte contemporanea con Mimmo Paladino e delle origini della civiltà italica con il Guerriero di Capestrano nella sua nuova “casa”.
Per maggiori informazioni clicca su www.rosifontana.it

Riferimenti

Conferenza Stampa
24 gennaio 2011, ore 11.30
Roma, Associazione Civita – Sala “Gianfranco Imperatori”
Piazza Venezia, 11

Mimmo Paladino. Al di là del tempo. Il guerriero di Capestrano e la nuova sala
dal 26 gennaio, opera permanente
Chieti, Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo - Villa Frigerj
Villa Comunale, 1

Mimmo Paladino. Il nuovo guerriero. La scultura come cosmogonia
26 gennaio-30 aprile 2011
Chieti, Fondazione Carichieti, Palazzo De Mayo
Corso Marrucino, 121

Allegati