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Al via l’ottava edizione di “Firenze 2014. Un anno ad arte”

“Firenze 2014. Un anno ad arte” è giunto alla sua ottava edizione come un gradito e ricorrente appuntamento con i visitatori. Nove mostre si avvicenderanno nell’arco del prossimo anno nei musei del Polo Museale fiorentino, a cominciare dal prossimo 28 gennaio con la mostra Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze che verrà allestita nelle sale della Galleria Palatina.Con entusiasmo e con coraggio i partner tradizionali, Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Firenze Musei, pur a fronte della generale contrazione delle risorse destinate alla cultura affiancano il Polo museale in un’impresa impegnativa, qual è quella che si preannuncia: organizzare nove mostre nell’arco dell’anno. La stessa fiducia mostrano gli editori dell’ATI concessionaria, Giunti e Sillabe, che mantengono il medesimo alto livello nel pubblicare i cataloghi. Produzione, comunicazione e allestimento delle mostre sono affidate ad Opera - Civita Group.
“Come e più che in passato” – dichiara Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze – “la serie delle mostre vede chiamati a sostenere impegni ingenti i massimi musei, le Gallerie degli Uffizi, dell’Accademia e Palatina, ognuno dei quali assumerà gli onori e gli oneri di due mostre. In linea generale, si tratta di mostre che sviluppano ed ampliano temi e vocazioni delle raccolte, valorizzando il patrimonio permanente con opportune integrazioni e accostamenti, all’insegna di una varietà che ad ogni edizione spazia lungo le coordinate della storia e della geografia. L’esordio sarà singolare: una rassegna di opere cartacee - documenti e libri - che in virtù dei prestiti generosamente concessi dai colleghi di archivi e biblioteche di Firenze renderanno visibili picchi altissimi della storia e della cultura, noti agli addetti ai lavori e a pochi altri (…). La Sala Bianca ospiterà poi la prima mostra monografica completa di Jacopo Ligozzi, cui il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi affiancherà una selezione di tavole miniate dall’artista veronese (…). Da un’altra regione e da un altro ambito culturale proviene - grazie alla signora Bianca Maria e alla famiglia - una selezione della collezione del Maestro Molinari Pradelli, che riecheggia i motivi del Seicento fiorentino nelle nuove sale or ora aperte negli Uffizi; quella che seguirà, sarà la prima grande mostra dedicata alla pittura del “naturalismo” fiorentino tra l’estremo XVI e il XVII secolo (…). Nel frattempo la Galleria dell’Accademia (in partenariato con il Museo Nazionale della Fotografia Alinari) avrà reso omaggio a Michelangelo Buonarroti nel 450° anno della morte (…). Una mostra sul collezionismo dei “Primitivi” toccherà poi un’altra grande area artistica presente nella Galleria, con la pittura del Tre e del Quattrocento (…). Nel Museo degli Argenti saranno valorizzati i magnifici reliquiari medicei(…); il Museo Nazionale del Bargello proporrà la prima mostra mai dedicata a Baccio Bandinelli (…); la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, infine, ricorderà il centenario della sua fondazione proponendo una prova di allestimento per le collezioni del Novecento (attualmente non esposte) e rielaborando il percorso per valorizzare entro le proprie raccolte il nucleo fortemente identitario dei Macchiaioli. (…)”.