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Arte, genio e follia in mostra a Siena

Antonio Ligabue, "Autoritratto con sciarpa rossa", 1956, Olio su faesite, Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue, Parma

Van Gogh, Kirchner, Munch, ma anche Ernst, Dix, Grosz, Guttuso, Mafai, Ligabue sono solo alcuni degli artisti che si potranno ammirare in occasione della mostra Arte, Genio, Follia. Il giorno e la notte dell’artista che si terrà a Siena dal 31 gennaio al 25 maggio 2009 nel Complesso Museale Santa Maria della Scala e presentata alla stampa lo scorso 27 novembre. Nata da un’idea di Vittorio Sgarbi in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta, l’esposizione è promossa dal Comune di Siena e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, con l’organizzazione di Vernice Progetti Culturali e del Museo Santa Maria della Scala. A Civita è affidato il servizio di visite guidate e didattica.
L’iniziativa rappresenta il primo tentativo in Italia di indagare il rapporto tra produzione artistica e disagio mentale in un percorso che attraversa momenti fondamentali della storia dell’arte. Oltre 300 opere tra dipinti e sculture, alcune delle quali di grande impatto emotivo, capolavori dei protagonisti dell’arte moderna e contemporanea e provenienti dai più importanti musei d’Europa, illustreranno il complesso rapporto tra arte e follia, dando vita ad un percorso espositivo articolato in 8 diverse sezioni, affidate alla cura di grandi nomi del campo dell’arte e della psichiatria.
L’intento è quello di indagare “l’essere nel mondo” degli artisti attraverso le loro opere, senza tuttavia rinunciare alla fondamentale prospettiva storica e a tutti quei contributi che hanno studiato “arte, genio e follia” da punti di vista differenti, siano essi di natura artistica, scientifica o medica. Ecco perché hanno preso parte al progetto espositivo anche alcuni tra i maggiori centri psichiatrici italiani.
Con il biglietto della mostra sarà possibile visitare anche l’esposizione La lente di Freud. Una galleria dell’inconscio a cura di Giorgio Bedoni, aperta tutti i giorni e negli stessi orari presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala.
Il catalogo è a cura della Fondazione Antonio Mazzotta che si è occupata del coordinamento scientifico generale dell’esposizione.

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