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Arti e cultura dell’arcipelago dell’Estremo Oriente: oltre 500 opere a Palazzo Pitti

Firenze celebra quest’anno l’arte e la cultura Giapponese a Palazzo Pitti, la Reggia fiorentina che già nel 1585 ospitò i primi ambasciatori giapponesi che raggiunsero l'Italia. Le lussuose sale e gli ambienti più prestigiosi del Palazzo, distinti oggi in tre musei (Museo degli Argenti, Galleria Palatina, Galleria d’arte moderna), saranno coinvolti in questa grandiosa manifestazione intitolata Giappone. Terra di incanti che apre al pubblico domani 3 aprile ed è dedicata alle arti e alla cultura dell’arcipelago dell’Estremo Oriente, con oltre 500 opere esposte in circa 1200 mq di superficie espositiva.
Al piano terreno di Palazzo Pitti, nell’antico quartiere estivo dei Granduchi, oggi Museo degli Argenti, troverà spazio la mostra Di Linea e di Colore. Il Giappone, le sue arti e l'incontro con l'Occidente a cura di Francesco Morena. La mostra, dedicata all’arte giapponese dal XIV al XIX secolo, sarà scandita da un numero eccezionale di capolavori e opere di qualità straordinaria provenienti da importanti istituzioni museali di tutto il mondo e consentirà di rivivere le atmosfere di una cultura raffinatissima.
La Sala Bianca, in Galleria Palatina al primo piano del palazzo, con la mostra L'eleganza della memoria. Le arti decorative nel modern Giappone a cura di Masahiro Karasawa e Masanori Moroyama, ospiterà opere dei più famosi artisti giapponesi del Novecento, in particolare della seconda metà del secolo.
La Galleria d'arte moderna sarà invece la sede della mostra Giapponismo. Suggestioni dell’ Estremo Oriente dai Macchiaioli agli Anni Trenta, a cura di Vincenzo Farinella e Francesco Morena. Si tratta della prima esposizione realizzata in Italia dedicata a questo entusiasmante movimento artistico che riguarda le arti occidentali che fecero propri motivi ispirati all'arte giapponese e che, indagato approfonditamente in altri paesi come la Francia, l'Inghilterra e gli Stati Uniti, ebbe profonda influenza anche sull’arte italiana tra la metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Una sezione particolarmente suggestiva è quella dedicata al Giapponismo nel teatro italiano: temi giapponesi caratterizzano infatti due opere, l' Iris di Mascagni e la Butterfly di Puccini, che molto successo riscuotono ancora oggi in tutto il mondo.
Un’occasione unica, dunque, per ammirare opere di grande valore artistico, frutto del fascino dell’arte giapponese, della sua fresca delicatezza, dei suoi lievi motive decorativi che così bene e originalmente si integrarono con il lessico artistico italiano.
L’organizzazione della manifestazione è stata affidata a Opera Laboratori Fiorentini - Civita Group.

Riferimenti

Giappone. Terra di incanti
3 aprile – 1 luglio 2012
Firenze, Palazzo Pitti
Museo degli Argenti, Galleria Palatina, Galleria d’arte moderna