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Civita incontra il Presidente Napolitano

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto, venerdì 15 novembre, presso il Palazzo del Quirinale, una delegazione dell’Associazione Civita, in occasione dei venticinque anni dalla sua formale costituzione, guidata dal Presidente Gianni Letta, con il Vice Presidente Nicola Maccanico e il Segretario Generale Albino Ruberti. Hanno partecipato, inoltre, i componenti del Comitato di Presidenza dell’Associazione, composto dalle imprese che hanno caratterizzato, nel tempo, la sua storia.
L’incontro, che non ha avuto solo il senso di una celebrazione ma anche quello di una forte proposizione al futuro, ha inteso costituire un’occasione per sottolineare l’impegno dell’Associazione Civita a favore della conoscenza e della fruizione del patrimonio culturale italiano, aprendolo ad un pubblico sempre più ampio, e dando vita, al contempo, ad una grande comunità che è suo obiettivo continuare ad implementare ed arricchire.
La partecipazione del Presidente Napolitano in questa ricorrenza, in particolare in un momento di profonda crisi, come quella in cui riversa oggi il nostro Paese, ha rappresentato un “segno” importante per le oltre 160 aziende che compongono la variegata compagine associativa di Civita: la dimostrazione che l’investimento in Cultura costituisca, nel concreto, una preziosa opportunità di crescita non solo civile ma anche economica di una comunità.
Il Presidente Napolitano ha, quindi, manifestato apprezzamento per il lavoro condotto da Civita nei suoi venticinque anni di attività, sottolineando che, quest’ultima, rappresenta un’unicità nel panorama culturale italiano nel suo intento di avvicinare il mondo dei privati a quello delle Istituzioni.
In occasione dell’incontro, Civita ha fatto omaggio al Presidente Napolitano del francobollo celebrativo dei suoi venticinque anni – realizzato da Poste Italiane, fra i soci fondatori dell’Associazione – nel cui valore simbolico è racchiuso il fecondo legame tra il produrre e fare arte, del numero 1 della nuova Carta Civita, iniziativa a carattere nazionale che consente di usufruire di vantaggi ed agevolazioni nell’ambito delle mostre e dei servizi culturali del circuito Civita e, al contempo, di sentirsi partecipe in prima persona di attività e progetti legati alla valorizzazione e al recupero di capolavori artistici.
Illustrando le attività condotte da Civita, nel corso di questi ultimi anni, il Presidente Letta ha consegnato al Presidente Napolitano i lavori in merito alle tematiche più attuali afferenti l’ambito culturale: le pubblicazioni “L’arte di produrre Arte. Imprese culturali a lavoro” e “L’intervento dei privati nella Cultura. Profili economici, fiscali e amministrativi”, ed il documento “Linee guida per la valorizzazione della cultura in Italia attraverso la collaborazione pubblico-privato”, frutto del lavoro di un Tavolo di confronto tra la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Province Autonome ed il Comitato “Comunicare con la Cultura: nuovo media per le imprese” di Civita, insieme con le proposte di Civita sul rapporto fra impresa e cultura già presentate al MiBACT.
Iniziative come queste non fanno che sommarsi a tutte quelle che, nel corso di venticinque anni, hanno permesso a Civita di crescere e di interpretare un ruolo da protagonista nel settore dei beni culturali. Fin dalla sua nascita, Civita ha voluto costituire un “laboratorio” per tutte quelle imprese che, consapevoli delle straordinarie opportunità di comunicazione offerte dalla Cultura, desiderano continuare ad investire in quest’ultima poiché ritenuta capace di generare ritorni significativi. Una missione da proiettare anche nel futuro, non solo in nome di Civita bensì nell’interesse superiore del Paese.
In continuità con i principi che hanno segnato le tappe della propria storia, Civita intende guardare avanti, affrontando, con il consueto approccio propositivo, ancora nuove sfide. Da un lato l’apertura sempre maggiore verso un pubblico differenziato – la cui essenza è sintetizzata nel claim “Arte a te” che, negli ultimi mesi, sta caratterizzando la firma di Civita – trova applicazione attraverso diverse iniziative mirate a coinvolgere e sensibilizzare anche coloro che non appartengono alla tradizionale audience culturale. Dall’altro, nuove tematiche sono al centro di dibattiti ed indagini: dal rapporto pubblico-privato, su cui Civita ha fondato le proprie radici ed oggi indagato attraverso la presentazione di proposte – già avanzate al MiBACT - che possono essere intraprese per ottimizzare tale relazione sul piano fiscale, all’impiego dei social media da parte di istituzioni ed organizzazioni culturali.
In rappresentanza dell’Associazione Civita hanno partecipato: Antonio Paolucci, Presidente Comitato Tecnico Scientifico Associazione Civita; Ugo Brachetti Peretti, Presidente API; Fabio Cerchiai, Presidente Autostrade; Luigi Abete, Presidente BNL-Gruppo BNP Paribas; Paolo Andrea Colombo, Presidente ENEL; Giuseppe Recchi, Presidente ENI; Lamberto Cardia, Presidente Ferrovie dello Stato; Giuliano Segre, Presidente Fondazione di Venezia; Domenico Arcuri, Amministratore Delegato Invitalia; Marco Sala, Amministratore Delegato Lottomatica; Giampaolo Letta, Vice Presidente e Amministratore Delegato Medusa Film; Giovanni Ialongo, Presidente Poste Italiane; Tommaso Addario, Presidente SIT Società Immobiliare Tirrena; Matteo Mungari, Studio Legale Cavaliere-Mungari; Ugo Marinelli, Presidente del Collegio dei Revisori Associazione Civita; Giovanna Castelli, Direttore Associazione Civita; Alberto Rossetti, Direttore Civita Cultura; Dario Zerboni, Direttore Marketing e Sviluppo Associazione Civita; Rita Cerri, Responsabile Area Promozione e Attività Culturali Associazione Civita.

Riferimenti

Civita incontra il Presidente Napolitano
Roma, venerdì 15 novembre 2013 ore 11.00
Palazzo del Quirinale, Piazza del Quirinale

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