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Dalla Rete dei Cammini, la 1^ Giornata nazionale dei Cammini Francigeni

L’Italia: un reticolo di itinerari storici, ancora fruibili, molti dei quali legati a millenarie tradizioni di pellegrinaggio. Vie della fede, ma anche vie della mobilità sostenibile, dell’approccio lento e attento ai luoghi e alla storia. Una dimensione ancora poco nota, tutta da scoprire e da valorizzare.
La Rete dei Cammini, coordinamento delle associazioni italiane (e non solo) di pellegrinaggio costituitosi nel maggio 2008, ha promosso una nuova iniziativa di valorizzazione di tali percorsi che si è svolta domenica 3 maggio 2009 e che è stata la prima Giornata nazionale dei Cammini Francigeni: per la prima volta, tutti insieme, nello stesso giorno, su antichi itinerari culturali e religiosi con iniziative semplici e concrete basate sulla pratica del percorrere a piedi i sentieri e i luoghi in modo da riuscire a coglierne meglio la loro identità.
Le Associazioni della Rete (sei promotrici e moltissime “aderenti”, rappresentative di tutto il territorio nazionale) che condividono la gratuità del loro impegno e l’esperienza concreta del cammino sulle vie di pellegrinaggio, sono animate da una precisa comune convinzione: se si vuole che lo sviluppo sostenibile non sia una nozione astratta, occorre fare delle cose congeniali al nostro territorio e alle nostre Comunità, anche le più piccole, senza svilirne la identità con iniziative eminentemente mercantili, ma promuovendone una fruizione intelligente e rispettosa degli aspetti culturali e naturali. L’escursionismo su vie di pellegrinaggio, specie se praticato a piedi, sembra una delle forme più appropriate di rapporto con il territorio e con le comunità che lo abitano; per questo la Rete dei Cammini, con l’iniziativa della prima Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, lo propone a tutti, perché tutti dal camminare possono trarre sicuro giovamento. L’importante, per la Rete, è educare al cammino; l’importante è tutelare le antiche vie e i loro viandanti; l’importante è far conoscere quei luoghi che solo a chi li scopre a piedi rivelano il fascino segreto della loro storia.
La manifestazione, alla cui organizzazione l’Associazione Civita ha collaborato con la Rete promuovendo l’evento, ha coinvolto l’intero territorio nazionale. Le iniziative, liberamente e spontaneamente organizzate da Associazioni, Organizzazioni, enti pubblici, singoli cittadini, spesso in reciproca sinergia, si sono svolte non solo lungo la Via Francigena “tradizionale”, secondo l’itinerario di Sigerico, ma anche sui numerosissimi percorsi che recano memorie di antichi pellegrini. La Rete, a sua volta, ha creato linee di azioni comuni e condivise e ha creato la “vetrina” dell’evento, il nuovo sito www.retecamminifrancigeni.eu.
Infine, non solo cammini, ma anche assaggi, mostre itineranti, spuntini, aperitivi, concerti, cori e convegni. Un media partner d’eccezione: Radio Rai Tre, che ha seguto gli eventi attraverso la trasmissione “Speciale Percorsi”. Vari patrocini autorevoli, fra cui quello dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.
Il 28 aprile scorso si sono svolte due conferenze stampa di presentazione dell’iniziativa:
- a Pavia alle ore 18.30 presso il Collegio Universitario Fratelli Cairoli - Piazza Cairoli, con Sergio Valzania, Direttore dei programmi RadioRai, Renata Crotti (Ass. Provincia di Pavia), Francesco Ferrari (Sindaco Orio Litta), Ambra Garancini (Presidente Ass. Iubilantes);
- a Firenze alle ore 12.00 presso il Consiglio Regione Toscana (Saletta dei Verdi), Via Cavour 4, con Mario Lupi (Consiglio Regione Toscana), Sabrina Busato (Ufficio Stampa Nazionale Cammini Francigeni) e i rappresentanti delle Associazioni aderenti alla manifestazione.

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