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Di Marco e la ricerca della bellezza universale nel particolare

Il 13 marzo apre al pubblico la mostra Andrea Di Marco “Diario o almanacco per il diletto comune”ospitata nelle sale della Galleria d’Arte Moderna di Palermo. Si tratta della prima esposizione pubblica dell’artista in Sicilia: dipinti, un’installazione di lavori su carta, fotografie, tutte opere inedite o realizzate ad hoc che documentano le recenti ricerche del giovane artista palermitano.
Con questa esposizione la GAM di Palermo avvia un progetto che prevede, nei prossimi tre anni, una serie di mostre dedicate ad alcuni dei più affermati artisti siciliani delle ultime generazioni.
Promossa dalla Galleria d’Arte Moderna di Palermo e dall’Associazione Ars Mediterranea, in collaborazione con la Galleria Bonelli ArteContemporanea e la Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, e patrocinata dalla Regione Siciliana e dal Comune Di Palermo, la mostra costituisce un momento significativo nella carriera di Di Marco, che figura a pieno titolo tra quegli artisti mid-career dediti specificamente al linguaggio pittorico che stanno contribuendo a scrivere la storia più attuale della pittura italiana.
Il titolo della mostra, a cura di Beatrice Buscaroli con la collaborazione di Helga Marsala, è la traduzione di “Taschenbuch und Almanach zum geselligen Vergnügen” opera di Wilhelm Gottlieb Becker, storico, archeologo e scrittore tedesco della seconda metà del Settecento. Il diario, considerato come una sorta di compendio dell’idea romantica di unione e rinnovamento delle arti, raccoglieva stampe, poesie, racconti. Lo spunto letterario a cui si affida Di Marco rimanda alla formula del catalogo, raccolta di immagini e parole rintracciate sul filo di suggestioni casuali, al di fuori di logiche strettamente narrative o intimiste. L’imbattersi in frammenti da consegnare allo sguardo e al pensiero è premessa per una indagine intorno al mondo, alle cose e alla propria relazione con essi: un infaticabile lavoro di osservazione e archiviazione, finalizzato alla ricerca di una bellezza universale racchiusa nel particolare.
Il progetto si avvale del supporto di Elenka, main sponsor dell’evento, e di Tribe Art, media sponsor. I servizi museali sono affidati a Civita Sicilia.

Riferimenti

Andrea Di Marco “Diario o almanacco per il diletto comune”
dal 13 marzo al 30 aprile 2011
Palermo, Galleria d'Arte Moderna
via sant'Anna, 21