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Firenze, Fragili Tesori dei Principi

Lo scorso 13 novembre ha aperto al pubblico a Firenze la mostra Fragili Tesori dei Principi. Le vie della porcellana tra Vienna e Firenze, ospitata nelle sale del Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti alle Gallerie degli Uffizi.
L’esposizione è promossa da Ministero dei beni e delle attività culturali, Gallerie degli Uffizi, Firenze Musei, ed è organizzata in collaborazione con Liechtenstein. The Princely Collections, Vaduz–Vienna. Realizzazione dell’allestimento, produzione, gestione e comunicazione della mostra, sono affidati a Opera Laboratori Fiorentini – Civita.
In occasione della mostra, curata da Rita Balleri, Andreina d’Agliano, Claudia Lehner-Jobst, sono esposte opere – porcellane, ma anche dipinti, sculture, commessi in pietra dura, cere, avori, cristalli, arazzi, arredi e incisioni – che offrono un fertile dialogo tra le arti, per celebrare la magnificenza della porcellana durante il Granducato di Toscana sotto la dinastia lorenese. Ai prestiti hanno contribuito istituzioni nazionali e internazionali e i più importanti musei europei e statunitensi, oltre a diverse collezioni private.
Quando il Conte Carlo Ginori nel 1737 chiamò al suo servizio Carlo Wendelin Anreiter de Ziernfeld, pittore austriaco specializzato in porcellana, non badò certo a spese. Nei documenti è scritto che “… si obbliga questo a condurlo con la sua Moglie, e Creature a sue spese in Toscana ed ivi pagargli fiorini seicento all'anno, con più dargli con la sua famiglia quartiere, e solo ad esso Ziernfeld la tavola con vino, e di così continuare a tenerlo con tale assegnamento anni sei”.
Insomma, quello stipendio favoloso, cui si aggiungevano vitto (con vino) e alloggio per lui, la moglie e i 10 figli, più gli altri 3 che nacquero durante la sua permanenza in Italia, servivano ad assicurarsi il più valente artista del genere sulla piazza europea: è evidente la volontà di Carlo Ginori di puntare senza indugio, per la manifattura di Sesto Fiorentino, a una qualità altissima, garantendosi inoltre relazioni strettissime con l’opificio viennese fondato nel 1718 da Claudius Innocentius Du Paquier. L’effetto fu che entrambe le produzioni ebbero un ruolo decisivo nella trasmissione di motivi decorativi, forme e tecniche artistiche che di fatto influirono nella definizione del gusto dell’epoca.
Di tutto questo, e di molto altro, racconta la mostra che sarà visitabile fino al 10 marzo 2019.

Riferimenti

Fragili Tesori dei Principi. Le vie della porcellana tra Vienna e Firenze
Firenze, 13 novembre 2018 – 10 marzo 2019
Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi