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Firenze, Spagna e Italia in dialogo nell’Europa del Cinquecento

Dal 27 febbraio le carte più belle e significative del corposo fondo di disegni custodito nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi, per la maggior parte risalente alla donazione di Emilio Santarelli (1866) ma avviato fin dalla fine del Settecento, sono esposte a Firenze nelle nuove sale dell’Aula Magliabechiana, quella che fino a poco tempo fa ha ospitato le tre tappe successive dell’esposizione dei paraventi giapponesi.
La mostra Spagna e Italia in dialogo nell’Europa del Cinquecentoè promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Gallerie degli Uffizi, con la collaborazione di Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut e Firenze Musei. Realizzazione dell’allestimento, produzione, gestione, comunicazione della mostra, coordinamento, e comunicazione della mostra sono affidate a Opera Laboratori Fiorentini – Civita.
L’esposizione presenta fogli di straordinaria qualità, attribuiti con certezza a maestri come Alonso Berruguete, formatosi fra Firenze e Roma e uno dei primi testimoni di un linguaggio ‘rinascimentale’ a ovest dei Pirenei, o come Romolo Cincinnato e Pompeo Leoni, due degli artisti chiamati a lavorare in Spagna nei più prestigiosi cantieri reali, e include inoltre disegni di Francisco Pacheco, Patricio e Eugenio Cajés, Vicente Carducho, protagonisti della stagione che chiude il Cinquecento in Spagna.
La mostra si articola in una premessa e otto sezioni e, per ricollocare le singole creazioni grafiche nel loro contesto di provenienza, il percorso include anche sculture, dipinti, esempi di oreficeria e arti applicate, con l’intento di suggerire utili confronti ispirati a uno sguardo multidisciplinare, assunto come principio ordinatore.

Riferimenti

Spagna e Italia in dialogo nell’Europa del Cinquecento
Firenze,27 febbraio - 27 maggio 2018
Nuove sale dell’Aula Magliabechiana, Uffizi