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Firenze, Tutta la potenza del bronzo barocco tra eros e sacro

Dal 18 settembre a Firenze è possibile visitare la mostra Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici, ospitata nelle sale del Tesoro dei Granduchi, negli spazi al pianterreno di Palazzo Pitti.
L’iniziativa è promossa da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Gallerie degli Uffizi, Firenze Musei. Ad Opera Laboratori Fiorentini – Civita sono state affidate la realizzazione dell’allestimento, la produzione, la gestione, la comunicazione e il coordinamento della mostra.
Tutta l’energia dell’arte barocca imprigionata nel metallo, grazie alla potenza viva della fiamma: è questo, in sintesi, il concetto della mostra, curata dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt insieme a Sandro Bellesi e Riccardo Gennaioli, che racconta per la prima volta l’arte e la storia dei maestri fiorentini del metallo nel ‘600 e ‘700 attraverso oltre 170 opere, provenienti anche da prestigiosi musei internazionali, tra le quali spicca la“Venere al Bagno” del Giambologna, mai esposta finora al grande pubblico.
L’esposizione offre un racconto completo ed esaustivo della scultura in bronzo nel capoluogo toscano, che conobbe il suo apice nel tardo Seicento e primo Settecento, al tempo degli ultimi granduchi di casa Medici. La scultura in bronzo, insieme al commesso in pietre dure, diventa moneta corrente per doni diplomatici con le altre corti europee, materia di scambi di natura tecnica e mercantile, oggetto di commissioni importanti da parte delle teste coronate e della nobiltà del continente. “Così i Medici - come ha sottolineato il direttore Schmidt - esportarono il gusto di Firenze in tutta Europa”.

Riferimenti

Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici
Firenze, 18 settembre 2019 – 12 gennaio 2020
Tesoro dei Granduchi, Palazzo Pitti