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Firenze, Verrocchio: il maestro di Leonardo

Dal 9 marzo la mostra Verrocchio, il maestro di Leonardo presenta per la prima volta a Palazzo Strozzi, con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello, straordinari capolavori di Andrea del Verrocchio, a confronto serrato con opere capitali di precursori, artisti a lui contemporanei e discepoli, come Desiderio da Settignano, Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Bartolomeo della Gatta, Lorenzo di Credi e Leonardo da Vinci.
La mostra, articolata in undici sezioni di cui nove a Palazzo Strozzi e due al Museo del Bargello, è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello con la collaborazione della National Gallery of Art di Washington DC (che sarà la seconda sede dell’esposizione dal 29 settembre 2019 al 2 febbraio 2020), con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, e con il contributo di Fondazione CR Firenze. Main sponsor Intesa Sanpaolo. Ad Opera Laboratori Fiorentini – Civita è stata affidata la cura della promozione, dell’organizzazione e dell’ufficio stampa delle due sezioni della mostra ospitate nelle sale del Museo del Bargello.
Nel 2019 si celebra il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, il suo più grande allievo, e l’esposizione di Palazzo Strozzi e del Museo Nazionale del Bargello si offre come uno dei più importanti eventi a livello internazionale nell’ambito delle celebrazioni leonardiane.
Curata da due tra i maggiori esperti del Quattrocento, Francesco Caglioti e Andrea De Marchi, l’esposizione comprende oltre 120 opere tra dipinti, sculture e disegni, con prestiti provenienti da oltre settanta tra i più importanti musei e collezioni private del mondo.
La mostra costituisce la prima retrospettiva mai dedicata a Verrocchio, una delle figure simbolo del Rinascimento, mostrando al contempo gli esordi di Leonardo da Vinci, con sette sue opere, alcune delle quali per la prima volta esposte in Italia. In particolare, le due sezioni speciali visitabili al Museo del Bargello, idealmente collegato a Palazzo Strozzi, sono dedicate al tema dell’immagine di Cristo e, pertanto, ospitano l’Incredulità di San Tommaso, il capolavoro bronzeo di Verrocchio.
Una mostra straordinaria che offre uno sguardo sulla produzione artistica a Firenze tra il 1460 e il 1490 circa, l’epoca di Lorenzo il Magnifico.
Artista emblematico del Rinascimento e prototipo del genio universale, Verrocchio sperimentò nella sua bottega tecniche e materiali diversi, dal disegno alla scultura in marmo, dalla pittura alla fusione in bronzo. Egli formò un’intera generazione di maestri, con i quali ha sviluppato e condiviso generosamente il proprio sapere. Nella storia dell’arte solo Giotto, Donatello e Raffaello hanno dato origine a una “scuola” paragonabile a quella di Verrocchio. Tramite il suo insegnamento si formarono artisti che hanno diffuso in tutta Italia, e fuori, il gusto e il linguaggio figurativo fiorentino. L’esposizione si propone di illustrare l’inesauribile vena creativa del maestro in un intreccio profondo e continuo tra pittura e scultura, presentando la sua opera nel dialogo costante con allievi fuori dal comune, per i quali la sua bottega fu luogo di intensa sperimentazione e condivisione.
La rassegna si inserisce in una ricca rete di collaborazioni con musei e istituzioni di Firenze e del territorio, oltre che stranieri. Tra queste spiccano quelle con l’Opera di Santa Maria del Fiore e l’Opera Medicea Laurenziana che custodiscono fondamentali capolavori inamovibili di Verrocchio.
L’iniziativa, inoltre, conferma il ruolo della Fondazione Palazzo Strozzi nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano, dando origine a un’importante campagna di restauri: quattordici sono le opere sottoposte a interventi e a indagini scientifiche fondamentali per la conoscenza e la tutela.

Riferimenti

Verrocchio, il maestro di Leonardo
Firenze, Palazzo Strozzi, 9 marzo – 14 luglio 2019
con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello