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Firenze, a Palazzo Pitti una mostra fa rivivere i carnevali barocchi

Il carro d’oro di Johann Paul Schor. L’effimero splendore dei carnevali barocchi è il titolo della mostra che ha aperto al pubblico lo scorso 20 febbraio, in occasione del carnevale.
L’iniziativa è promossa da Ministero dei beni e delle attività culturali, Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei. Realizzazione dell’allestimento, produzione, gestione e comunicazione della mostra sono a cura di Opera Laboratori Fiorentini – Civita.
Si tratta di una mostra in tema, che ci parla proprio delle mascherate, delle feste e degli allestimenti barocchi. Ne è protagonista lo spettacolare dipinto, recente acquisto dalle Gallerie degli Uffizi, raffigurante Il corteo del principe Giovan Battista Borghese per il Carnevale di Roma del 1664, del pittore tirolese Johann Paul Schor attivo a Roma a partire dalla fine degli anni Trenta del Seicento e, forse, il più creativo e fantasioso collaboratore di Gian Lorenzo Bernini.
Il dipinto di Schor viene esposto insieme ad un'altra grandiosa tela, eccezionalmente prestata dal Museo di Roma di Palazzo Braschi: si tratta della celebre Giostra dei Caroselli a Palazzo Barberini (dipinto diFilippo Lauri e Filippo Gagliardi) allestita Il 28 febbraio 1656 dinanzi a Palazzo Barberini in onore della regina Cristina di Svezia convertitasi al cattolicesimo.
Nella sala delle Nicchie appositamente rivestita in raso giallo oro, come le centinaia di figure in vesti di Ninfe Esperidi che affollano il dipinto di Schor, accanto alle due grandi tele dedicate alle celebri mascherate romane, viene esposta la serie completa dei Balli di Sfessania di Jacques Callot, le tre incisioni di Stefano della Bella che documentano un’altra celebre mascherata, svoltasi nel 1661 al Giardino di Boboli a Firenze, e ancora alcuni dipinti dedicati ai carnevali popolari.
Per la prima volta viene presentata al pubblico un’inconsueta Scena carnevalesca del pittore Bartolomeo Bianchini, abitualmente conservata nei depositi e restaurata in occasione della mostra. Chiude trionfalmente la rassegna una monumentale Culla da parata - l’acquisto è in fase di completamento da parte delle Gallerie degli Uffizi - realizzata dalla bottega dei fratelli Schor per l’erede di una non ancor nota casata principesca romana.
La mostra, curata da Maria Matilde Simari e Alessandra Griffo, è anche occasione per presentare al pubblico i due recenti sensazionali acquisti delle Gallerie degli Uffizi, destinati a Palazzo Pitti.  

Riferimenti

Il carro d’oro di Johann Paul Schor. L’effimero splendore dei carnevali barocchi
Firenze, 20 febbraio– 5 maggio 2019
Sala delle Nicchie, Galleria Palatina, Palazzo Pitti