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Firenze celebra Caravaggio con una rassegna di oltre 100 opere

Caravaggio (Michelangelo Merisi), Testa di Medusa, Firenze, Galleria degli Uffizi

Una parata, completa ed unica, di capolavori del Caravaggio e dei caravaggeschi che rinnovarono all’inizio del Seicento la pittura e l’iconografia sacra e profana è in mostra a Firenze, dallo scorso 22 maggio, in occasione del quarto centenario della morte del Caravaggio. Il percorso della mostra Caravaggio e caravaggeschi a Firenze, organizzata da Opera Laboratori Fiorentini, si snoda da Palazzo Pitti, agli Uffizi a Villa Bardini ed è visitabile fino al prossimo al 17 ottobre.
L’evento è promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze con la Galleria Palatina e la Galleria degli Uffizi, Firenze Musei, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e, per la mostra di Villa Bardini, la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi.
Dopo decenni di nuove ricerche scientifiche, scoperte, attribuzioni e acquisizioni storiche, il Polo Museale Fiorentino propone, a cura di Gianni Papi, un nuovo viaggio nel mondo del Caravaggio e del caravaggismo internazionale, presentando una rassegna di opere, una sorta di excursus alla scoperta delle novità artistiche dei primi decenni del Seicento, legate al naturalismo e alla rappresentazione della realtà quotidiana, resa attraverso i mezzi pittorici della luce e dell’ombra.
Opere principali della mostra sono i sei celebri capolavori del Caravaggio della Galleria Palatina e degli Uffizi (il Bacco, l’ AmorinoDormiente, la Medusa, il Cavadenti, il Sacrificio di Isacco e il Cavaliere di Malta), ai quali si aggiungono due nuovi dipinti che costituiscono un’acquisizione (o meglio riacquisizione) al catalogo del Merisi: il Ritratto di Maffeo Barberini di collezione privata (sensazionale aggiunta alla ritrattistica giovanile del Caravaggio) e il Ritratto di cardinale della Galleria degli Uffizi.
Alle opere del Caravaggio si aggiungono i dipinti di tutti i pittori caravaggeschi, giunti a Firenze per la maggior parte grazie alla curiosità e alla passione dei Medici, primo tra tutti Cosimo II, che subito si accorse della dirompente novità del Caravaggio, ma anche grazie alla committenza e al collezionismo storico di alcune altre famiglie private fiorentine come i Corsini, i Gerini, i Guicciardini, i Martelli.
Nel celebrare Caravaggio si è voluto rendere omaggio anche Roberto Longhi, che prima di ogni altro lo ha riscoperto e ne ha reso nota la grandezza. A Villa Bardini sarà allestita la mostra Caravaggio e la modernità. I dipinti della Fondazione Longhi curata da Mina Gregori, nella quale saranno esposti i quadri che il grande storico dell’arte acquisì nel corso della sua vita, dal Ragazzo morso dal ramarro di Caravaggio ai dipinti dei suoi primi seguaci.

Riferimenti

Caravaggio e caravaggeschi a Firenze
Galleria Palatina di Palazzo Pitti e Galleria degli Uffizi

Caravaggio e la modernità. I dipinti della Fondazione Longhi
Villa Bardini

Firenze 22 maggio – 17 ottobre 2010