Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Firenze negli occhi dell’artista. Da Signorini a Rosai

Lo scorso 17 luglio ha aperto al pubblico la mostra Firenze negli occhi dell’artista. Da Signorini a Rosai, ospitata a Firenze nelle sale della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti. Protagonista dell’evento è Firenze, soggetto che sarà apprezzato dai suoi cittadini ma anche dagli stranieri grazie a un itinerario, una guida della memoria di come la città si offriva e si offre oggi.
La mostra, curata come il catalogo da Simonella Condemi, è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze con la Galleria d’arte moderna e Firenze Musei. L’organizzazione è stata affidata a Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group.
La Soprintendenza Speciale offre, quindi, al pubblico dei suoi musei ancora una mostra, la seconda nel 2012 alla Galleria d’arte moderna, che inaugura dopo che sono trascorsi appena quindici giorni dalla chiusura di quella dedicata al Giapponismo in Italia.
In mostra sono esposti 49 dipinti, tutti dedicati a vedute o rappresentazioni della città ripresa da varie prospettive: dalle ariose visioni del Settecento di Giuseppe Maria Terreni a quelle romantiche di Giovanni Signorini fino alle opere dal tono domestico del pieno Ottocento di Lorenzo Gelati o alle raffigurazione di spaccati cittadini dai toni accesi della macchia come quelle di Telemaco Signorini. E poi ancora struggenti opere del Novecento in cui il modo di rappresentare la città si è rinnovato dando un ruolo da protagonista al singolo monumento: come quelle di Silvio Pucci, Orlando di Collalto, e poi le piazze e le strade limitrofe fino “all’interpretazione rosaiana di Via Lupo e di Via Santa Margherita a Montìci.
L’occasione della mostra è sorta con il ritorno alla Galleria, dopo un deposito di lungo termine presso l’ex Museo di Firenze com’era, di 16 dipinti che documentano luoghi di una Firenze scomparsa o fatalmente cambiata ai quali sono stati affiancati altri 33 opere dedicate alla città mai esposte, selezionate attingendo dalle collezioni custodite nei depositi del museo. La mostra ha dato inoltre occasione di fare un intervento di restauro generale o parziale su tutti i dipinti.
Un percorso visivo parallelo a quello dell’evento è affidato alle fotografie artistiche di Antonio Quattrone, che le ha eseguite prendendo a soggetto gli stessi luoghi proposti dai dipinti, rispettandone inoltre il taglio e la visuale. Queste immagini aiutano a comprendere meglio lo stesso luogo di Firenze nel passato e nel presente e danno al catalogo della mostra, edito da Sillabe, il taglio inedito di una guida a un percorso storico di Firenze fra Settecento e Novecento.

Riferimenti

Firenze negli occhi dell’artista. Da Signorini a Rosai
17 luglio – 28 ottobre 2012
Firenze, Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti