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Firenze, oltre 100 opere di Gormley al Forte di Belvedere

Dal 26 aprile Firenze ospita le opere di Antony Gormley, uno dei più apprezzati scultori viventi, acclamato oltre che per le sue sculture, anche per le sue installazioni e opere d'arte pubblica che indagano il rapporto tra il corpo umano e lo spazio.
La mostra, dal titolo Human, segue i grandi successi delle esposizioni di Zhang Huan che hanno accompagnato la riapertura del Forte di Belvedere nel 2013 e di Giuseppe Penone nel 2014.
Promossa dal Comune di Firenze e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, EXPO2015, Human è curata da Sergio Risaliti e Arabella Natalini mentre la comunicazione stampa dell’iniziativa è stata affidata Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group.
La mostra vede riunite più di cento opere di Gormley nelle sale interne della palazzina, sui bastioni, sulle scalinate e le terrazze, occupando ogni lato della fortezza cinquecentesca con le sue straordinarie viste sulla città e le colline circostanti.
Tra le opere in mostra l’importante installazione Critical Mass, un “anti-monumento che evoca tutte le vittime del XX secolo”. L’opera fu ideata originariamente nel 1995, per un vecchio deposito di tram a Vienna, per “attivare l’intero edificio e farne un punto di riflessione su un momento buio della storia della Germania”. Collocata sulla terrazza inferiore del Forte di Belvedere, Critical Mass, acquisisce un nuovo significato nel confronto con la città rinascimentale, la storia dell’umanesimo e la continua e onnipresente relazione tra denaro e potere militare.
Le figure più naturalistiche di Critical Mass, derivate da modelli presi direttamente dal corpo dell’artista, sono in dialogo con le recenti opere conosciute come Blockworks, che restituiscono l’anatomia umana attraverso volumi architettonici mentre ogni scultura è posizionata per entrare in risonanza con la struttura del Forte.
La grande esposizione, che vede la ridefinizione della figura umana, trova la sua collocazione “naturale” a Firenze, città nella quale, tra Quattrocento e Cinquecento, artisti come Donatello, Michelangelo, Bandinelli e Cellini si sono dedicati allo studio della rappresentazione dell’uomo “ideale” e alla definizione del monumento in rapporto all’architettura e allo spazio pubblico. Human rinnova e conferma la determinazione della città a promuovere la cultura contemporanea, cercando una cruciale interazione tra la Firenze del Rinascimento e la città attuale in uno stretto dialogo tra scultura e una nuova concezione dell’ambiente antropico.

L’ingresso alla mostra è gratuito.
Per ulteriori informazioni: www.gormleyfirenze.it e www.musefirenze.it

Riferimenti

Antony Gormley. Human
26 Aprile – 27 Settembre 2015
Firenze, Forte di Belvedere
via di San Leonardo, 1