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Giardini Naxos, Giuseppe Agnello. Arcadio/Terre in moto

Il 28 agosto ha aperto al pubblico al Parco Archeologico di Naxosla mostra “Arcadio/Terre in moto”, promossa dal Parco Archeologico Naxos e Taormina, organizzata da Civita Sicilia e curata da Alessandro Pinto.
Naxos fu una delle prime colonie greche in Sicilia, fondata nel 734 a. C. da uomini costretti a fuggire dalla loro patria, esuli provenienti da Calcide   in   Eubea   e   dall’isola   di   Naxos   nelle   Cicladi.
A quasi 3000 anni di distanza da questi eventi a noi non resta che immaginare come gli esuli abbiano iniziato a vivere questa nuova terra, del trauma che provarono all’inizio della loro nuova vita, e di come, con il passare del tempo e con il susseguirsi delle generazioni, quella terra un tempo aliena iniziò a diventare la loro casa con i loro santuari, le loro fornaci, la loro moneta, con fortificazioni per difenderla. Le opere di Giuseppe Agnello indagano questo trauma, seguono la storia e l’archeologia utilizzando un linguaggio che trascende quello scientifico e verte invece sulle sensazioni e suggestioni dettate dal parco archeologico di Naxos.
L’artista inizia la propria ricerca come un archeologo, attraverso i frammenti e le lontane testimonianze, che per Agnello, però, non sono i reperti, ma la terra, la natura, il paesaggio, gli uomini, i materiali con cui l’artista interpreta Naxos e gli uomini che arrivarono dal mare, la terra che li accolse, la loro terra natale che prima ancora li respinse, il mito e i racconti che li condussero fino in Sicilia. Il linguaggio di tale ricerca è quello universale della scultura, della trasformazione della materia e della creazione di volumi. Così le opere di Agnello ricreano terra, boccioli, grano, figure umane, paludi, trasfigurando gli elementi reali e riuscendo a cristallizzare in ogni opera le sensazioni, i sentimenti, il trauma della terra in moto, del momento in cui gli esuli incontrano la terra di Naxos e lì si stanziano.
Con “Terre in moto” Agnello scava nella storia di Naxos fino a raggiungerne gli archetipi elementari che fonde in forme nuove e universali raccontandoci una storia lontana ma non trascorsa fatta di uomini, di terra e di natura.  Un percorso espositivo che, per la prima volta, offre la possibilità di presentare al pubblico una installazione di opere site-specific all’interno di uno dei siti archeologici più importanti del nostro Paese.

Informazioni
www.parconaxostaormina.com

Riferimenti

Giuseppe Agnello. Arcadio/Terre in moto
Giardini Naxos (ME), 28 agosto – 4 novembre 2018
Parco Archeologico di Naxos
Via Lungomare Schisò