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I numeri di “Raffaello e Urbino”, un successo in crescita

Raffaello, "Busto di angelo"

Quasi 12.000 visitatori (11.599) per la mostra Raffaello e Urbino nei soli quattro giorni del ponte del 2 giugno (30, 31 maggio e 1, 2 giugno 2009).
Un successo travolgente per una iniziativa che dal giorno della sua inaugurazione, il 4 aprile scorso, al 2 giugno (a 40 giorni dalla chiusura prevista per il 12 luglio 2009), ha raggiunto un totale complessivo di visitatori pari a 91.575 unità, mantenendo una media giornaliera di 1.526 visitatori e confermandosi, per tutto il periodo di apertura, una delle cinque mostre più visitate in Italia.
Sono i numeri di un’entusiastica risposta del pubblico che conferma il valore di una mostra che restituisce la formazione giovanile di Raffaello alla sua vera culla, Urbino.
La mostra prosegue nel fare da traino anche ad un numero di visitatori crescente anche nella Galleria Nazionale delle Marche e sul territorio in generale, a partire dalla Casa di Raffaello e dalla Chiesa di San Domenico a Cagli che costituiscono la naturale prosecuzione del percorso espositivo.
Curata da Lorenza Mochi Onori, Soprintendente per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici delle Marche, la mostra si avvale di un prestigioso Comitato scientifico internazionale ed è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Pesaro-Urbino, dal Comune di Urbino e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. L’organizzazione è affidata a Gebart in collaborazione con Civita. Il catalogo è edito da Electa.