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Il Mondo di Steve McCurry

Lo scorso 1 aprile ha aperto al pubblico la mostra Il Mondo di Steve McCurry, allestita nell’imponente Citroniera delle Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria, grandioso complesso monumentale alle porte di Torino, Patrimonio dell’Umanità e capolavoro ai vertici dell’architettura barocca e del paesaggio europei. 
La mostra è organizzata dal Consorzio La Venaria Reale e da Civita Mostre, in collaborazione con SudEst57 e Lavazza.
Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, “si riconoscono”. In ogni scatto di McCurry è racchiuso un complesso universo di esperienze e di emozioni e molte delle sue immagini, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, sono diventate delle vere e proprie icone, conosciute in tutto il mondo. 
La rassegna alla Reggia di Venaria comprende una selezione di oltre 250 foto di grandi formati, selezionate da Biba Giacchetti insieme a Steve McCurry ed è completata da una audioguida a disposizione di tutti i visitatori e inclusa nel biglietto di ingresso, nella quale il grande fotografo racconta in prima persona le sue foto con aneddoti e appassionanti testimonianze. Sarà inoltre disponibile un video dedicato ai suoi viaggi, costruito intorno alle “massime” in cui ha condensato la sua straordinaria esperienza e la sua concezione della fotografia.
Quella di Venaria è, pertanto, la più ampia e completa tra le mostre che Civita e SudEst57 hanno dedicato fin dal 2009 al grande fotografo americano, registrando nelle varie città oltre 700.000 visitatori. 
Il progetto espositivo, curato da Biba Giacchetti e “messo in scena” nella Citroniera di Venaria Reale da Peter Bottazzi, propone un lungo viaggio nel mondo di McCurry, dall’Afghanistan all’India, dal Sudest asiatico all’Africa, da Cuba agli Stati Uniti, dal Brasile all’Italia, attraverso il suo vasto e affascinante repertorio di immagini.
Le foto propongono una straordinaria galleria di ritratti e di altre foto in cui la presenza umana è sempre protagonista, anche se solo evocata. Nel suggestivo allestimento di Bottazzi questa umanità ci viene incontro con i suoi sguardi e ci coinvolge con la sua dimensione collettiva, in una sorta di girotondo dove si mescolano età, culture, etnie, che McCurry ha saputo cogliere con straordinaria intensità.
Intensità dei luoghi e centralità delle persone contraddistinguono anche i 40 suggestivi scatti, esposti in mostra e realizzati da McCurry in Africa, America Latina e Asia nell’ambito di ¡TIERRA!, il principale progetto di sostenibilità realizzato da Lavazza e da lui sposato con grande passione, condividendone i valori e documentando con il proprio stile inconfondibile i volti e le realtà delle comunità coinvolte. Le immagini di McCurry coprono un arco temporale di oltre dieci anni, e riflettono il suo sguardo sul lavoro e sulla vita quotidiana dei produttori di caffè, intorno a cui ruota tutto il progetto firmato Lavazza.
L’obiettivo di McCurry ha saputo raccogliere anche immagini di grande poesia, nei luoghi del mondo dove la vita è più difficile, ma anche nelle città italiane da Venezia a Cinecittà. Tra queste ci sono alcuni scatti recenti, legati ad una sorprendente ricerca di una dimensione quasi metafisica dello spazio, dove l’assenza è talvolta alla base del racconto e dove emerge con forza la sua antica passione “cinematografica”. 
Ma non mancano in mostra gli scatti più terribili, che documentano la guerra, la violenza e le atrocità di cui, purtroppo, l’umanità sa rendersi protagonista e che McCurry ha documentato con il suo obiettivo di reporter, dalle Torri gemelle fotografate dal suo studio a New York alla guerra del Golfo, dalla guerra in Afganistan al Giappone dopo lo tsunami, dai bambini soldato reclutati in particolare nel Medio Oriente al dolore degli ospedali.
Oltre a presentare una ampia e aggiornata selezione della produzione fotografica di McCurry, la rassegna intende infatti raccontare l’avventura della sua vita e della sua professione. Per seguire il filo rosso delle sue passioni, per conoscere la sua tecnica ma anche la sua voglia di condividere la prossimità con la sofferenza e talvolta con la guerra, con la gioia e con la sorpresa.

Info e prenotazioni: tel. +39 011 4992333 www.lavenaria.itwww.mostrastevemccurry.it 
Per informazioni sulle attività di Steve McCurry: info@sudest57.com