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Il Palazzo Reale di Caserta e Terrae Motus: teatro e palcoscenico di Memus

Anselm Kiefer, per Elektra di Richard Strauss, stagione 2003 – 2004, Premio Abbiati 2003 (XXIII edizione), direttore Gabriele Ferro, regia Klaus Michael Grüber, scene e costumi Anselm Kiefer foto di Luciano Romano / Teatro di San Carlo 2003 (Archivio Storico, MEMUS)

Dal 28 marzo ha aperto al pubblico MeMus – Terrae Motus, la mostra allestita negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta organizzata dalla Soprintendenza in collaborazione con MeMus (Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo) e Civita.
L’esposizione intende valorizzare la collezione Terrae Motus, legata alla Reggia fin dal 1992 per volontà del collezionista Lucio Amelio, facendola dialogare per la prima volta con “Arte all'Opera, Opera ad Arte”, la mostra con cui il primo ottobre 2011 è stato inaugurato il MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo.
Insieme alle opere di Kiefer, Ontani, Paladino, Paolini e Rauschenberg, si affiancano i preziosi manufatti realizzati dagli stessi artisti per la messa in scena di rappresentazioni al Teatro di San Carlo, successivamente esposte nell’ambito della mostra “Arte all’Opera” negli spazi del MeMus, lo spazio museale del Lirico di Napoli sito nel Palazzo Reale, all'interno del quale sono raccolte foto di scena, bozzetti, costumi e altri suggestivi elementi di scenografie.
Così West Go Ho di Robert Rauschenberg dialoga con i “neapolitan gluts” realizzati dall’artista americano da poco scomparso, per Lateral Pass di Trisha Brown; le invenzioni di Luigi Ontani per Garibaldi en Sicile di Marcello Panni si misurano con l’opera casertana Fofo non ha fifa; l’olio e terracotta su tela di Anselm Kiefer ( Et la terre tremble ancore, 1982) si confronta con i costumi e le scene realizzati per Elektra di Strauss; Re Uccisi dal decadere della forza di Mimmo Paladino “parla” alle scenografie realizzate per il Tancredi di Gioacchino Rossini, rappresentato al Lirico di Napoli nel 2002 per la regia di Toni Servillo. Infine, quanto ideato da Giulio Paolini per i titoli wagneriani Die Walküre e Parsifal, si raffronta con due opere dello stesso artista presenti nella collezione casertana. La mostra ospita inoltre le foto di scena di Luciano Romano, artista napoletano che dal 1985 è testimone prezioso delle produzioni del Teatro di San Carlo.
Lungo il percorso anche una suggestiva selezione di immagini video tratte da Elektra, Die Walküre e Tancredi realizzate da Studio Azzurro e presenti nella galleria 3d di MeMus.

Riferimenti

MeMus/Terrae Motus
28 marzo – 3 giugno 2013
Caserta, Palazzo Reale – Appartamenti Storici