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Il Presepe napoletano settecentesco in mostra a Mosca

Si è aperta il 12 dicembre scorso al pubblico la mostra IlMistero della Natività. Scene e presepi della tradizione del Settecento napoletano che, ospitata nella prestigiosa sede del Museo della Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, è dedicata al Presepe napoletano settecentesco e che presenta una ricca selezione di testimonianze figurative relative al mistero della Natività.
L’iniziativa rientra nell’ambito del programma “2011 ANNO ITALIA – RUSSIA”, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e dal Ministero della Cultura della Federazione Russa.
L’idea della mostra è stata elaborata dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il polo Museale della Città di Napoli, sotto la curatela della Dott.ssa Rossana Muzii, Direttrice del Museo di San martino di Napoli. L’organizzazione dell’esposizione è stata affidata a Civita e alla Fondazione Internazionale Accademia Arco.
L’intento è quello di offrire alla conoscenza di un pubblico quanto più vasto possibile uno straordinario documento della splendida stagione di arte e civiltà prodottasi a Napoli nel Settecento. Tenuto conto degli stretti legami con il tema della Natività, la rassegna si è voluta arricchire di straordinari esempi dell’arte grafica di maestri napoletani e di dipinti delle personalità più significative della corrente barocca, provenienti dalle straordinarie raccolte dei musei napoletani: il Museo di San Martino, il Museo di Capodimonte, il Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana, il Palazzo Reale. Ad essi si sono aggiunte anche alcune opere delle raccolte del Pio Monte della Misericordia, istituzione nata per scopi benefici nel 1602, durante il viceregno spagnolo a Napoli.
Il Settecento è il secolo di maggior splendore della città partenopea: nuovamente capitale di un regno indipendente, diventa meta obbligata del Grand Tour per la “amenità” dei luoghi, le scoperte archeologiche di Pompei ed Ercolano, poi di Paestum, le curiosità scientifiche delle eruzioni del Vesuvio.
Le figurine presepiali sono state selezionate principalmente dal patrimonio della Certosa e del Museo di San Martino, che custodiscono i nuclei collezionistici più celebri, allestiti in una dimensione scenografica che ne restituisce il valore di scultura “in formato ridotto”.
Attraverso questo suggestivo itinerario – tra motivi presepiali e racconto evangelico (illustrato attraverso gli episodi canonici e più significativi della tradizione:l’ Annuncio ai pastori, la centrale Natività, l’ Adorazione dei pastori, l’ Adorazione dei Magi e infine, non marginale, la Taverna) – si celebra una visione artistica che sa far riflettere e commuovere, avvicinando culture e popoli.
Il percorso espositivo è arricchito dalla presenza di un grandioso presepe ambientato in Palestina, realizzato dal grande artista Roberto Vanadia, architetto siciliano. Il suo progetto prevede la realizzazione di un’opera fortemente aderente non solo al dato storico-antropologico, che consente a quanti vi si accostano un contatto diretto con la realtà ambientale palestinese al tempo della nascita di Cristo, ma anche all’elemento sacro, che fa di questa ricostruzione una forma di vera e propria preghiera.

Riferimenti

Il Mistero della Natività. Scene e presepi della tradizione del Settecento napoletano
Mosca, 12 dicembre 2011 – 8 marzo 2012
Museo della Cattedrale di Cristo Salvatore