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Il Quirinale. Dall’Unità d’Italia ai nostri giorni

La “Casa degli Italiani” si racconta. Con la mostra Il Quirinale. Dall’Unità d’Italia ai nostri giorni, che si è aperta al pubblico lo scorso 30 novembre nelle sale del Palazzo del Quirinale – tra il Cortile d’Onore e le sale del Piano Nobile –, la Presidenza della Repubblica darà il suo contributo alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Promossa dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica Italiana e organizzata in collaborazione con l’Associazione Civita, la mostra è curata da Paola Carucci e Louis Godart con l’allestimento del maestro Luca Ronconi.
Il 150° anniversario dell’Unificazione nazionale ha rappresentato l’occasione per un approfondimento storiografico e una riflessione sulle vicende storico-politiche e istituzionali che hanno segnato l’evoluzione dello Stato italiano.
Il Palazzo del Quirinale costituisce l’espressione simbolica di un percorso complesso, che ha posto l’Unità nazionale di fronte a prove durissime e a momenti di grave crisi, ma anche a significativi momenti di consolidamento dello Stato: edificato dai papi nel 1583, è diventato nel 1870 residenza dei sovrani d’Italia e dal 1 gennaio 1948 è sede della Presidenza della Repubblica.
Il filo conduttore della mostra è costituito dalla funzione di rappresentanza dell’Unità nazionale che lo Statuto Albertino prima e soprattutto la Costituzione poi hanno conferito al Capo dello Stato, e dal modo in cui tale funzione è stata interpretata e attuata dalle diverse personalità che hanno ricoperto la più alta carica istituzionale della nazione.
L’iniziativa intende, da una parte, illustrare il patrimonio artistico, la politica di costante acquisizione di opere d’arte da parte dei sovrani di casa Savoia, e il successivo impegno dei Presidenti della Repubblica volto allo studio, al restauro, alla scoperta, alla gestione degli edifici, dei giardini e dei tesori d’arte custoditi nel Palazzo. Dall’altra, sotto il profilo storico-istituzionale, la riflessione parte dal ruolo svolto dai Savoia (e dalle consorti dei sovrani, in particolare dalla regina Margherita alla quale è dedicata un’apposita sezione relativa alla sua Biblioteca conservata presso il Quirinale) per poi approfondire l’attività dei Presidenti della Repubblica.
Vengono, dunque, presentati materiali e opere del Quirinale – quadri, libri e oggetti d’arte –, documenti di archivio e quotidiani, con largo uso di fotografie, registrazioni sonore e riprese cinematografiche e televisive.
La mostra dà ampio spazio al ruolo di “rappresentanza dell’Unità nazionale”, scolpito nell’articolo 87 della Costituzione, assolta sul piano internazionale dalle visite all’estero e dagli incontri con i Capi di Stato esteri; mentre il rapporto con la società emergerà anche dai viaggi in Italia, dalle udienze e dalle cerimonie presso il Quirinale.
Pensata per un pubblico vasto e rivolta in particolare ai giovani e al mondo della scuola, la mostra si avvale non solo delle fonti documentali conservate presso il Palazzo del Quirinale, ma anche di materiale iconografico e documenti provenienti dall’Archivio Centrale dello Stato, l’Istituto Luce, le Teche Rai e altri archivi, musei e istituzioni.
La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione di Presidenza del Consiglio dei Ministri - Unità tecnica di Missione, Regione Lazio, Roma Capitale, Provincia di Roma, GSE Gestore Servizi Energetici, Enel, eni, Fondazione Roma-Arte-Musei, BNL Gruppo BNP Paribas.

Riferimenti

Il Quirinale. Dall’Unità d’Italia ai nostri giorni
30 novembre 2011 – 17 marzo 2012
Roma, Palazzo del Quirinale

Orari: tutti i giorni, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Domenica: dalle 8.30 alle 12.00. Chiuso il Lunedì
Ingresso gratuito