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Internet e mondi digitali per musei e archivi di impresa

Si è svolto lunedì 22 novembre il convegno Internet e mondi digitali. Opportunità ed esperienze per i musei e gli archivi di impresa organizzato dall’Associazione Civita, con il sostegno dell’Associata Data Management S.p.A, uno dei maggiori player italiani ICT nel settore Cultura.
L’incontro, inserito nell’ambito della Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria, costituisce il secondo appuntamento per ricordare Gianfranco Imperatori, per oltre vent’anni Segretario Generale dell’Associazione Civita, e riunisce due dei temi a lui più cari: musei di impresa e nuove tecnologie.
Quali sono i vantaggi che Internet e le nuove tecnologie possono arrecare alle aziende e alle amministrazioni che intendono valorizzare il patrimonio costituito dalle collezioni e dagli archivi di impresa? In che modo gli strumenti tecnologici possono sostenere archivi e musei aziendali in questo progetto? Quali possibilità ci sono per avviare una fase nuova nella politica di conservazione e di valorizzazione degli archivi d'impresa? Su questi interrogativi si è incentrato il dibattito moderato dal Prof. Massimo Negri, Direttore European Museum Academy,
L’incontro si è diviso in due momenti: uno dedicato alla discussione delle tematiche generali che possono nascere intorno all’argomento ed un altro volto, attraverso il racconto di alcune significative esperienze, alla dimostrazione di alcune soluzioni adottate. Nel patrimonio documentario delle numerose piccole e medie aziende, spesso depositarie di competenze e di tradizioni antiche, si scorge, infatti, una straordinaria opportunità per attivare sinergie all'interno della comunità nella quale l'impresa ha operato e avviare esperienze integrate di valorizzazione delle risorse culturali e di progetti di sviluppo compatibile.
Le imprese rappresentano un sistema culturale con una propria dimensione storica, sociologica ed economica che, insieme con le Istituzioni, concorre alla creazione della cultura nella nostra epoca.
I prodotti, le rassegne stampa, i brevetti, i documenti audiovisivi e tutto ciò che nasce dalla quotidianità dell’operare, sono le più vive testimonianze di una cultura del Made in Italy che nasce dall’attività economica ma che riserva significati più ampi.
Il recupero della memoria storica dell’impresa, la sua conservazione e fruizione possono essere visti da prospettive differenti e con obiettivi diversificati: dalle finalità di marketing (tipiche della brand heritage come elemento qualificante del prodotto aziendale), alla condivisione dei propri valori con la società, ad una più matura e diffusa consapevolezza del know how aziendale ad una visione strategica più ampia in grado di portare valore ai processi aziendali in termini di efficacia ed efficienza, fino ad un’offerta di turismo industriale che punta a valorizzare il territorio circostante, indagandone, tra l’altro, anche la storia.
Il convegno è stata occasione, tra l’altro, per approfondire la conoscenza di modelli innovativi in grado di introdurre elementi che possano arrecare effetti positivi in termini di “economia aziendale”, particolarmente importanti in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando.
Tali modelli, unitamente ad adeguati strumenti tecnologici all’avanguardia, supportano l’impresa nella strutturazione ed organizzazione del patrimonio storico come sistema culturale vero e proprio portando, inoltre, valore ai processi aziendali in termini di efficacia ed efficienza.
La loro peculiarità risiede proprio nella capacità di sfruttare la memoria storica e culturale coinvolgendo i processi aziendali “attivi”, quali, tra gli altri, la condivisione del know how dell’impresa, non solo come stimolo all’innovazione e alla creatività interna, ma anche per una maggiore facilità ed efficienza del processo di formazione del personale degli uffici periferici.
La proposta innovativa che ne scaturisce è finalizzata al raggiungimento di due obiettivi principali. Da un lato, mira a creare una visione d’insieme della memoria storica e culturale, un’opportunità di conoscenza e studio, un approfondimento dell’universo di relazioni che collegano tra loro gli elementi dell’eccellenza del brand Made in Italy. Dall’altro, fornisce uno strumento per il management finalizzato ad ottimizzare e razionalizzare processi aziendali, coinvolgere tutte le strutture interessate e rafforzare il ruolo di governo centrale.
Una nuova frontiera di eccellenza, quindi, per la conservazione e fruizione del patrimonio aziendale ma anche un’efficace strumento al servizio della competitività dell’impresa.

Riferimenti

Internet e mondi digitali. Opportunità ed esperienze per i musei e gli archivi di impresa
22 novembre 2010
Roma, Associazione Civita
Piazza Venezia 11

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