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Italia a colori 1861 - 1935

140 immagini - molte delle quali inedite nel nostro Paese - scattate dall’Unificazione agli anni Trenta del Novecento, quando comincia a diffondersi l’uso della pellicola fotografica, raccontano luoghi, persone, paesaggi e la vita quotidiana degli italiani di questo periodo, dal 1861 al 1935. E’ un viaggio nella nostra storia; una storia nella quale l’evoluzione e la sperimentazione delle tecniche fotografiche si incrociano e si sovrappongono con i cambiamenti rapidi e tumultuosi che una giovane nazione, l’Italia, conosce nel volgere di pochi decenni.
La mostra Italia a colori 1861-1935 è curata da Reinhard Schultz e dal Progetto Storia e memoria della Presidenza della Provincia di Roma; inserita nell’ambito del Progetto ABC ed organizzata da Civita, in collaborazione con Enel.
Diverse sono le tecniche utilizzate per la produzione di queste opere, la cui stessa realizzazione rappresenta una “storia nella storia”, un cammino pensato anche per ripercorrere i primi passi di una delle forme artistiche più amate dei nostri tempi.
Nei suoi primi anni di espansione, la fotografia si affianca alle altre tecniche narrative o espressive, pur essendo in grado di modificare in profondità la capacità di raccontare e di percepire la storia, gli individui e le società del XIX secolo. Nella tecnica fotografica ritroviamo, infatti, per la prima volta la possibilità di cogliere l’immediatezza di un evento e come tale tramandarlo alle generazioni successive.
In questo contesto, l’invenzione del colore rappresenta un ulteriore passaggio decisivo. Anche se poco diffuse e utilizzate in virtù degli alti costi, le immagini a colori scattate tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento restituiscono all’osservatore di oggi un nuovo, inedito, punto di vista sui fatti, i luoghi, gli individui di epoche così lontane.
L’esposizione raccoglie una prima parte di immagini ad albume o in fotocromia (in cui la colorazione avveniva successivamente allo scatto), mentre, per il periodo successivo al 1907, sono presentate le fotografie scattate direttamente a colori attraverso la tecnica tricromica o autocromica. La maggior parte dei fotografi presentati hanno pubblicato le loro fotografie sull’Italia nella rivista National Geographics.
La mostra si rivolge a un pubblico di tutte le età, per offrire al visitatore un approccio per molti aspetti inedito. Spesso, infatti, le immagini o i ricordi del nostro passato - più o meno recente - si associano al bianco e nero che meglio riflette la distanza dagli eventi e la complessità delle memorie. Le foto a colori presentate in questa mostra permettono non solo di osservare frammenti di una Roma e di un’Italia passata, ma anche di sentire più vive e reali quelle stesse immagini che, tramite l’utilizzo del colore, sembrano assumere una nuova forma.

Informazioni e prenotazioni: tel. 06 32810; www.fandangoincontro.it

Riferimenti

L’Italia a colori 1861 - 1935
18 novembre 2011 – 8 gennaio 2012
Roma, Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22