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L’Italia a Mosca rappresentata da tre grandi mostre

In occasione delle celebrazioni dell’Anno Bilaterale Italia Russia per la promozione della lingua e della cultura russa in Italia e dell'Italia in Russia sono state inaugurate tre mostre a Mosca di altissimo profilo culturale prodotte da Civita per favorire la promozione e la cooperazione internazionale tra i due Paesi promotori e valorizzare il patrimonio italiano presso il Paese ospitante.
Sandro Botticelli, Afina Pallade e il Centauro, mostra la preziosissima tela di Sandro Botticelli proveniente dal Museo degli Uffizi presso il Museo Pushkin di Mosca fino al 17 luglio 2011.
La mostra presenta per la prima volta in un museo moscovita il capolavoro del grande maestro e si dimostra un’occasione irripetibile per i visitatori russi e internazionali di avvicinarsi all’opera del maestro fiorentino per conoscere da vicino una delle espressioni più alte dell’arte italiana attraverso un’opera di altissimo livello culturale e artistico.
Il progetto è promosso dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Artistici e Storici ed Etnoantropologici e per il Polo Museale della città di Firenze in collaborazione con il Museo Pushkin di Mosca, prodotto da Civita Servizi in collaborazione con Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group, ed è realizzato grazie al supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Comitato dell’Anno Bilaterale Italia Russia per la promozione della lingua e della cultura russa in Italia e dell'Italia in Russia e con l’Ambasciata Italiana a Mosca.
Gli Argenti Medicei presso i Musei del Cremlino di Mosca è la seconda mostra promossa all’interno del programma di scambi previsto dall’Anno Italia Russia 2011 e rimarrà aperta fino al 31 luglio 2011.
L’esposizione vede per la prima volta raccolti in un progetto al di fuori del circuito fiorentino i tesori e le opere d’arte provenienti dalle Collezioni Medicee e normalmente conservati all’interno del circuito dei musei statali fiorentini quali l’Opificio delle Pietre Dure, il Museo degli Argenti, il Museo degli Uffizi.
Un grande sforzo che la Soprintendenza Speciale per i Beni Artistici e Storici ed Etnoantropologici e per il Polo Museale della città di Firenze ha voluto affrontare per concedere al pubblico internazionale la possibilità di vedere riuniti in unico momento alcuni dei capolavori di oreficeria, pittura, scultura, glittica che appartennero alla famiglia medicea per rendere conto della ricchezza e del prestigio di cui si circondò nel tempo la famiglia attraverso la raccolta di opere d’arte e tesori di altissimo livello.
Nell’ambito degli scambi promossi dall’Anno Italia Russia 2011, la mostra è affiancata dal progetto Il tesoro del Cremlino che si svolge presso il Museo degli Argenti Palazzo Pitti di Firenze nello stesso periodo e fino al 1 agosto 2011.
Infine un grande progetto sull’arte contemporanea italiana, chiude la rassegna moscovita delle mostre prodotte da Civita e appena inaugurate, incentrato sulle ricerche della seconda metà del Secolo di alcuni degli autori più noti in ambito internazionale.
Arte povera a Mosca. Opere dalla collezione del Castello di Rivoli, realizzata presso il MAMM - Multimedia Art Museum Moscow e aperta fino al 17 luglio 2011, propone in anteprima assoluta per il pubblico russo una selezione di circa trenta opere tra le più significative dalla collezione del Castello di Rivoli.
L’esposizione - incentrata sull’Arte povera, movimento nato nella seconda metà degli anni Sessanta e riconosciuto internazionalmente come momento creativo tra i più qualificanti del Ventesimo secolo - presenta opere dei protagonisti più rappresentativi di questa esperienza: Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio.
Il progetto, a cura di Beatrice Merz, Direttore del Castello di Rivoli e di Elena Geuna, è prodotto da Civita Servizi e realizzata grazie al supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Comitato dell’Anno Bilaterale Italia Russia per la promozione della lingua e della cultura russa in Italia e dell'Italia in Russia e con l’Ambasciata Italiana a Mosca.
La mostra è stata inaugurata alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giancarlo Galan e del Coordinatore del Comitato per l’Anno Giuliano Urbani, a dimostrazione della grande importanza rivestita dalla manifestazione per le istituzioni italiane coinvolte e interessate alla promozione della cultura italiana anche più recente all’estero.
Per visualizzare il video dell’inaugurazione, con interviste alle curatrici, al Ministro Giancarlo Galan e a Giuliano Urbani, clicca qui.

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