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L’arte contemporanea in mostra al Museo del Novecento

Ugo Rondinone (Brunnen, 1964), Once Upon a Time, 2003

Il 29 marzo si sono inaugurate presso il Museo del Novecento tre nuove mostre dedicate all’arte contemporanea per la cui organizzazione hanno collaborato Civita ed Electa. Tre appuntamenti di grande interesse per il pubblico degli appassionati ma adatti anche a chi vuole avvicinarsi all’arte del Novecento. I neofiti troveranno in questo percorso offerto dal Museo, gli strumenti utili per conoscerne il linguaggio, apprezzarne la varietà e avvicinarsi a questa ricerca artistica e ai suoi esiti. Le mostre sono promosse dal Comune di Milano e rese possibili grazie alla sensibilità degli sponsor Bank of America Merrill Lynch e Finmeccanica.

La prima, dal titolo Tecnica mista – come è fatta l’arte del Novecento, è curata dalla direttrice del Museo, Marina Pugliese, e organizzata in collaborazione con Electa e Civita. La mostra propone di gettare lo sguardo dietro le quinte dell’arte del Novecento, per capire come e perché gli artisti hanno inventato nuove tecniche come il collage, l’assemblaggio e il fotomontaggio, o utilizzato nuove classi di materiali, o di dispositivi, come la plastica e il video. Trovano spazio in mostra anche la performance, l’uso del suono in arte e l’installazione, la tipologia di opera più rappresentativa della contemporaneità.
Lungo il percorso espositivo, si troveranno dei rimandi ad opere pertinenti, per temi e tecniche, che sono esposte all’interno del Museo. I temi affrontati in mostra riprendono quelli contenuti in un saggio pubblicato da Bruno Mondadori nel 2006, Tecnica mista, che negli anni passati ha costituito un valido strumento di studio di molte delle opere attualmente esposte in museo. Per l’occasione, il testo viene ripubblicato dalla stessa casa editrice fungendo così da catalogo per i visitatori.
Durante il periodo di apertura della mostra, ai più giovani – tra i 5 e i 10 anni – è offerta la possibilità di acquistare una breve pubblicazione (Panini Editore) che, attraverso semplici attività, li aiuta a comprendere e ad avvicinarsi alle tecniche illustrate e alle opere esposte lungo il percorso e in Museo. Inoltre il sabato e la domenica e subito dopo la chiusura delle scuole per le vacanze estive, Civita organizza per i bambini dei laboratori didattici sui temi della mostra. Infine, per “Tecnica Mista” Storyville realizza una nuova audio guida: un percorso sonoro con le voci della curatrice, di esperti e studiosi e di molti degli artisti esposti, che accompagna i visitatori alla scoperta dei nuovi modi di “fare arte”, svelando le tecniche del creare contemporaneo.

Il Focus presentato dal Museo del Novecento, in collaborazione con Electa e Civita e a cura di Flavio Fergonzi, è dedicato a Beppe Devalle per mostrare al pubblico l’opera Salem , recente dono dell’artista al Museo, e con esso un nucleo di altri quindici collages realizzati nei primi anni Sessanta, una tecnica grazie alla quale l’artista mette alla prova regole di montaggio nuove. All’inizio questi collaggi non erano pensati come studi preparatori per dei quadri; rappresentavano, piuttosto la reazione a un nuovo bisogno di soggetto cui la pittura non sapeva più dare risposte. Poi Devalle capì che quei prelievi fotografici, e quegli accostamenti, potevano costituire per la pittura una specie di nuovo trattato di armonia: capì, insomma, che il soggetto poteva non essere più regolato da una consecutio temporum fissa, ma diventava capace, anche in pittura, di reggere choc visivi e temporali mai prima immaginati.

Sempre il 29 Marzo, in occasione dell’uscita del volume Gastone Novelli. Catalogo generale. 1. Pittura e scultura, a cura di Paola Bonani, Marco Rinaldi, Alessandra Tiddia (Silvana Editoriale), inaugura al Museo del Novecento, in collaborazione con Electa e Civita, la mostra sui libri realizzati dall’artista, compresi quelli da lui illustrati con opere di grafica e disegni, corredati ove possibile da documenti d’archivio e testi letterari di scrittori con cui ha collaborato. I libri di Novelli, presentati per la prima volta nella loro interezza, costituiscono una testimonianza, ricca e preziosa, dello stretto e complesso rapporto tra immagine e scrittura, che caratterizza la poetica dell’artista dalla fine degli anni Cinquanta in poi: l’intimo legame della sua pittura con la letteratura e la poesia, ma anche con la cultura di massa e l’impegno politico.
In occasione della mostra sarà organizzata una giornata di studio su Gastone Novelli con la presentazione del catalogo generale, in presenza dei curatori del catalogo e di Gabriella Belli e Zeno Birolli.

Clicca qui per scaricare l'invito.
Informazioni: tel. 0288444061 ; www.museodelnovecento.org

Riferimenti

Tecnica mista. Come è fatta l’arte del Novecento
29 marzo – 9 settembre 2012
Museo del Novecento, Milano spazio mostre
via Marconi 1, Milano

Beppe Devalle. Collages degli anni Sessanta
29 marzo – 7 ottobre 2012
Museo del Novecento, Milano sala focus
via Marconi 1, Milano

Il disegno della scrittura: i libri di Gastone Novelli
29 marzo – 17 giugno 2012
Museo del Novecento, Milano archivi del novecento
via Marconi 1, Milano

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