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La Galleria degli Arazzi Epifanie di Tessuti Preziosi

L'esposizione sugli arazzi della Galleria degli Uffizi, aperto al pubblico lo scorso 20 marzo, ha dato il via al ciclo di esposizioni temporanee di "Firenze 2012. Un anno ad arte" promosse dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze. L'intento della mostra è di far conoscere al pubblico della Galleria un settore prezioso delle sue collezioni, la cui fama va declinando per via di un'assenza, che dura ormai da decenni, dai luoghi aperti ai visitatori.
Gli arazzi sono opere d'arte che il tempo consuma impietoso, assai più d'altri manufatti. La luce, la polvere, la trazione conseguente all'appendimento, sono le cause principali della degenerazione del loro stato conservativo. Al pari delle opere su carta, gli arazzi (i tessuti in genere) non possono essere esibiti per lassi di tempo troppo lunghi. Pena un degrado che porta a un progressivo sbiadimento.
Chi abbia avuto la ventura d'essere ammesso a un laboratorio di restauro d'arazzi e abbia pertanto avuto l'agio d'osservare da vicino il verso di quei panni, sarà rimasto sbalordito al cospetto della cromia accesa che l'informa, essendo - il verso - naturalmente scampato all'ingiuria della luce, coi colori che ancora quasi si offrono alla stregua d'un tempo; e avrà del pari provato sconcerto constatandone il divario col recto; divario tanto più brusco, quanto più lunga sia stata l'esposizione di quell'arazzo alla luce.
Per queste ragioni gli arazzi della Galleria degli Uffizi nel 1987 furono rimossi dai suoi corridoi, dove davvero rappresentavano un tratto d'eleganza magnifica, e furono collocati nelle stanze della riserva. E finché non saranno disponibili le sale al piano terreno dell'edificio - appositamente progettate per ospitare gli arazzi sia pure in una ragionata turnazione nel tempo - queste opere superbe rimarranno confinate in quei locali, attrezzati per la loro migliore conservazione. Non si perderà tuttavia occasione perché nel frattempo siano godute dal maggior numero possibile di visitatori. Come proprio in questo caso s'è fatto.
La mostra espone opere di manifattura fiamminga del Cinquecento (desunte dalle serie delle Storie di Giacobbe, delle Feste alla Corte dei Valois e delle Storie di Annibale) e panni di manifattura fiorentina del Cinquecento e del Seicento (da quelli devozionali del ciclo del Salviati, dalle serie delle Storie fiorentine, delle Cacce, della Passione di Cristo e delle Storie di Fetonte), oltre a due Portiere con stemmi medicei.
La produzione e la gestione della mostra sono di Opera Laboratori Fiorentini S.p.a Civita Group; la cura della mostra e del catalogo di Giovanna Giusti; il catalogo è edito da Giunti Editore.
Per info: www.unannoadarte.it

Riferimenti

La Galleria degli Arazzi
Epifanie di tessuti preziosi
Firenze, Galleria degli Uffizi
20 marzo - 3 giugno 2012