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La Tutela tricolore. I custodi dell'identità culturale

Il 20 dicembre è stata inaugurata a Firenze la mostra La tutela tricolore. I custodi dell’identità culturale, ospitata dagli Uffizi negli spazi l'Aula Magliabechiana. Accolta sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, la mostra, diretta e curata da Eike D. Schmidt con Fabrizio Paolucci, Daniela Parenti e Francesca De Luca, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, l'Arma dei Carabinieri, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, le Gallerie degli Uffizi, Firenze Musei, la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, Open Group, e l'Associazione First Social Life.
A Opera Laboratori Fiorentini – Civita sono affidate la produzione, la gestione e la realizzazione dell’allestimento della mostra, oltre che la comunicazione, il coordinamento, la promozione e le relazioni esterne.
E' tradizione che da oltre un decennio le Gallerie degli Uffizi, in occasione delle festività natalizie, offrano una mostra ai fiorentini e ai visitatori di tutto il mondo. Questi eventi hanno finora costituito la serie che portava il felicissimo titolo "I mai visti", poiché si proponevano opere poco note al grande pubblico, e in genere conservate nei depositi. La sede in cui si svolgeva, le Reali Poste, è stato appena consegnata al cantiere Nuovi Uffizi, per il proseguimento dei lavori nell'ala di ponente del museo. La mostra del Natale 2016 inaugura invece l'Aula Magliabechiana, che d’ora in poi sarà riservata alle esposizioni temporanee degli Uffizi, ubicata sotto l'omonima Biblioteca.
Nelle circostanze in cui viviamo, e dopo i recenti terremoti, nessun argomento poteva essere più calzante di quello scelto per la mostra di quest’anno, aperta al pubblico dal 20 dicembre: come esprime il suo stesso titolo, La tutela tricolore. I custodi dell’identità culturale, essa stimolerà nel pubblico una riflessione sul ruolo che l’arte pubblica riveste per la collettività e sulle strategie specifiche che si sono sviluppate nel sistema italiano, dalla Seconda Guerra mondiale in poi, per la sua protezione e il suo recupero. Questo avviene attraverso la narrazione non solo degli avvenimenti storici che hanno coinvolto e troppo spesso ferito il nostro patrimonio culturale dalla Seconda Guerra mondiale ai nostri giorni, ma anche delle azioni legislative e istituzionali che hanno il compito di proteggerlo e custodirlo per le future generazioni. Tra queste la creazione - caso unico al mondo - di un corpo di polizia “specializzato”, il Comando Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri che, in quasi mezzo secolo di attività, ha preso parte attiva nella difesa e recupero dei nostri beni culturali.
L'esposizione si articola in otto sezioni che rendono conto dei crimini contro il nostro patrimonio - da quelli di guerra a quelli terroristici, fino ai furti con scopo di lucro e agli scavi clandestini con conseguenti esportazioni illecite (attività quest'ultima legata alle organizzazioni criminali di stampo mafioso e in passato assecondata perfino da istituzioni straniere troppo spesso indifferenti alla provenienza illecita di quanto acquistavano) - e dell'opera meritoria del Comando Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri.

Prezzo biglietto
Ingresso gratuito con accesso dalla porta 2

Servizio didattico per le scuole
Visite guidate per le scolaresche solo su prenotazione
Costo di € 3.00 ad alunno.
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.294883

Servizio visite guidate
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383
e-mail firenzemusei@operalaboratori.com

Riferimenti

La Tutela tricolore. I custodi dell'identità culturale
Firenze, 20 dicembre 2016 - 14 febbraio 2017
Aula Magliabechiana, Uffizi