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La rassegna dell’Istituto VIVE, tra storia, arte, architettura e musica: gli incontri di luglio

Prosegue a Palazzo Venezia il ciclo di conferenze curate dalla direttrice dell’Istituto VIVE–Vittoriano e Palazzo Venezia Edith Gabrielli e realizzate con il supporto organizzativo di Associazione Civita. Quattro sono gli incontri previsti per il mese di luglio alle ore 18 nella Sala del Refettorio di Palazzo Venezia:
- 7 luglio, Variazioni su una Madonna di Pietro Alamanno, per il ciclo Messi in luce. Dipinti e sculture di Palazzo Venezia, relatore Riccardo Naldi.
La Madonna lignea dello scultore Pietro Alamanno, attivo in Campania nella seconda metà del Quattrocento, fu acquisita un secolo fa dal Museo di Palazzo Venezia e oggi può essere riconsiderata nell'ambito del percorso dell'artista, più chiaramente definito da recenti acquisizioni degli studi. La scultura offre un esempio di come anche nei materiali meno sontuosi e nelle opere di destinazione non aristocratica si possa misurare la qualità delle soluzioni adottate, intendendone il valore nel rapporto con i modi dello stile e della tecnica del tempo.
- 14 luglio, Puzzle di Gianna Nannini, per il ciclo Sette album per raccontare un secolo, relatrice Teresa De Santis.
Il Novecento è stato il secolo in cui la musica popolare ha cambiato forma, senso ed anima, si è trasformata da intrattenimento in arte, ha influenzato la cultura, il costume, il linguaggio, ha costruito un mercato e ne ha aperti altri, ha raccontato storie e ha accompagnato la Storia. Dalla seconda metà del secolo, poi, la canzone italiana ha vissuto un’ulteriore, profondo cambiamento, con l’avvento di una generazione di cantautori che hanno saputo mettere insieme le storie e la Storia, raccontare passioni private e sentimenti collettivi, dare corpo a sogni, visioni, speranze e desideri. Attraverso sette album Ernesto Assante prova a ricostruire la storia della musica popolare del Novecento, sette opere d’arte da raccontare nella loro creazione e per il loro impatto, dieci capolavori che ognuno dovrebbe conoscere ed amare. Sette tappe imprescindibili per comprendere quello che siamo stati e quello che probabilmente saremo.
- 21 luglio Napoleone. L’imperatore e il mito di Roma, per il ciclo Storie di Roma, storie d’Italia a cura del Professor Francesco Benigno, relatore Antonino De Francesco.
Napoleone non vide mai Roma, ma sin da ragazzo il mito della stagione classica ne permeò l'immaginario culturale e presto politico. Quando nel 1804 si decise al gran passo dell'Impero solo apparentemente il suo riferimento andò al mondo carolingio, bensì fece soprattutto suo il modello statuale di Augusto e degli Antonini, che gli sembrava il vero punto di riferimento per la costruzione di un nuovo ordine, politico e culturale, attorno al quale stabilizzare la società europea uscita dalla tormenta rivoluzionaria.
- 26 luglio, Progettare meraviglia. Mostre, allestimenti e musei nella pratica contemporanea, per il ciclo Energie visive tra corpi e spazi museali, relatore Luca Molinari.
Cosa vuole dire progettare la meraviglia attraverso un evento pubblico temporaneo? Le mostre e gli allestimenti sono uno degli ambiti sperimentali più innovativi nel rapporto con il pubblico e la trasmissione di contenuti specialisti in una dimensione pop ed emozionale. Il mio intervento si concentrerà su di una serie di esperienze espositive a scale differenti tra gallerie, istituzioni e grandi musei che raccontano di come sta cambiando la relazione tra la gente e questo strumento così popolare e insieme inquieto.

Si tratta di un fitto programma di appuntamenti, avviato dal VIVE nel maggio scorso con l’obiettivo di ampliare sempre di più la propria offerta e rendere i propri siti costanti luoghi di incontro culturale. Esperti, professionisti e docenti universitari nella Sala del Refettorio di Palazzo Venezia proseguono, pertanto, a tenere conferenze tra storia, arte, architettura e musica nell’ambito della rassegna Al centro di Roma, ideata dalla direttrice Edith Gabrielli e articolata in quattro cicli di incontri.

Tutti gli incontri iniziano alle ore 18.00 e sono ad ingresso gratuito.
È consigliata la prenotazione tramite piattaforma Eventbrite.
È possibile prenotare il proprio posto per ogni singolo evento in calendario.
Per il programma completo delle conferenze clicca QUI