Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Le opere di Arnaldo Pomodoro in mostra a Terni

A partire dall’11 ottobre 2014 CAOS - centro arti opificio siri ospiterà la mostra ARNALDO POMODORO. SPAZI SCENICI E ALTRE ARCHITETTURE, a cura di Antonio Calbi. Promossa e realizzata da Regione Umbria e Comune di Terni, la mostra è organizzata da Civita e Indisciplinarte in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro. La mostra rivela un Arnaldo Pomodoro ancora poco conosciuto: un inventore di spazi per il teatro, la danza, la musica e di originali opere architetturali. Il teatro ha rappresentato per Pomodoro, sin dagli esordi del suo lavoro, un ambito privilegiato di sperimentazione: non si tratta della semplice trasposizione in scena di un linguaggio, di una estetica e di una poetica, bensì di considerare la scena un vero e proprio laboratorio di invenzione di ambienti, vere e proprie “drammaturgie dello spazio”. L’esposizione documenta cinquant’anni di lavoro attraverso altrettanti progetti, fra spazi scenici e architetture: dalla tragedia greca al melodramma, dal teatro contemporaneo alla musica, attraverso sculture, scenografie, modellini e disegni, ma anche costumi e oggetti di scena. Si va dalla Caterina di Heilbronn di Kleist, sul Lago di Zurigo nel 1972 con la regia di Luca Ronconi, alla trilogia dell’ Orestea di Emilio Isgrò da Eschilo sui ruderi di Gibellina, messa in scena tra il 1983 e il 1985, con la regia di Filippo Crivelli, fino alle rappresentazioni classiche del Centenario dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA) al Teatro Greco di Siracusa nel maggio 2014. Se la prima sezione dell’esposizione racconta la reinvenzione dello spazio scenico, la seconda documenta alcuni tra i più significativi progetti e opere architetturali: dal progetto per il nuovo cimitero di Urbino -non realizzato- alla Sala d’Armi per il Museo Poldi Pezzoli di Milano, fino all’environment Ingresso nel labirinto che ha preso forma nei sotterranei dell’edificio ex Riva Calzoni di via Solari a Milano, già sede espositiva della Fonbbndazione Arnaldo Pomodoro. Il rapporto di Arnaldo Pomodoro con l’Umbria inizia nel lontano 1962, quando Giovanni Carandente lo invita a partecipare all’esposizione “Sculture nella città”: la Colonna del viaggiatore esposta al pubblico durante la quinta edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto è stata in seguito donata alla città. È poi la volta di Terni, nel 1995, con l’opera Lancia di luce, concepita per Piazza del Popolo con la volontà di sintetizzare, in un unico simbolo, l’idea dell’evoluzione tecnologica e la pregnanza storica e sociale che le acciaierie hanno significato per la città di Terni. Il più recente intervento è del 2012, con il Carapace, la cantina-scultura commissionata dalla Famiglia Lunelli per la Tenuta Castelbuono di Bevagna, perfettamente integrata nel paesaggio umbro. Arnaldo Pomodoro. Spazi scenici e altre architetture sarà una mostra di grande fascino che incuriosirà e sorprenderà un pubblico ampio e di tutte le età.
Per prenotazioni visite guidate e itinerari 0744 285946
Seguici su Twitter con l’hashtag #ArnaldoPomodoroTerni
e sul sito web http://caos.museum

Riferimenti

Arnaldo Pomodoro. Spazi scenici e altre architetture
Terni, 11 ottobre 2014-15 febbraio 2015
CAOS - Centro Arti Opificio Siri