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Le origini del genio Rodin in mostra a Legnano

Si inaugura domani a Legnano la più importante e ampia mostra mai realizzata in Italia sul genio francese Auguste Rodin. L’esposizione, dal titolo Rodin. Le origini del genio (1864-1884), presenta 65 sculture, 26 disegni e 19 dipinti inediti, fotografie originali dell'epoca, per un totale di 120 opere di cui oltre la metà inedite per l'Italia e che ripercorrono il periodo di formazione dell’artista, fondamentale per l’evoluzione della sua attività dai primi anni Sessanta dell’Ottocento, fino alla progettazione della grandiosa Porta dell’Inferno realizzata nel 1884.
La mostra, frutto di un’importante partnership tra la Città di Legnano e il Musée Rodin di Parigi, curata da Aline Magnien, conservatore-capo del patrimonio e direttore del servizio delle collezioni del Musée Rodin di Parigi, e da Flavio Arensi, direttore di SALe - Spazi d’Arte Legnano, con la collaborazione di François Blanchetière, conservatore del patrimonio del Musée Rodin, è nata da un progetto dei due curatori insieme allo scultore Ettore Greco e Claudio Martino; sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, l’iniziativa si avvale del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il patronato di Regione Lombardia e i patrocini della Provincia di Milano, dell'Ambasciata di Francia in Italia, del Centre culturel français de Milan e del supporto di Civita per l’organizzazione e la promozione.
La mostra propone capolavori assoluti dello scultore che rivoluzionò la plastica contemporanea, come il Giovanni Battista, il Pensatore, il Bacio, le Grandi Ombre e altri ancora, in un viaggio che congiunge le prime esperienze, maturate all'interno della bottega di Carrier-Belleuse, fino alla piena affermazione di una poetica personale e dirompente. Vengono, inoltre, esposti 28 gessi, un prestito di entità e qualità eccezionali, mai concesso fino ad ora, tanto per la fragilità quanto per l'importanza che tali opere - tra cui il Giovanni Battista e il Pensatore - rivestono nell’allestimento del Museo parigino. Per la prima volta in Italia si possono ammirare anche 19 dipinti, per lo più vedute della foresta di Soignes (Belgio), e alcuni lavori accademici e copie dei grandi maestri del passato, conservati negli archivi del Musée Rodin.
Rodin. Le origini del genio è organizzata nell’ambito del decennale delle proposte espositive di Legnano. Pertanto, per tutto il periodo di apertura, nel centro di Legnano saranno esposte alcune opere scultoree in omaggio a Rodin, fra cui la Porta d'Oriente di Mimmo Paladino e L'uomo eroico di Ettore Greco, che si aggiungono alle recenti installazioni di opere monumentali di Aligi Sassu e Ugo Riva già allestite negli scorsi anni.
Nel salone delle mostre della Banca di Legnano viene presentato il ciclo fotografico che Bruno Cattani elaborò per conto del Musée Rodin nel triennio 1999-2001 ritraendo i capolavori di Camille Claudel e Auguste Rodin: una quarantina di scatti in bianco e nero che mettono in relazione la vicenda artistica dei due scultori e amanti.

Riferimenti

Rodin. Le origini del genio (1864-1884)
20 novembre 2010 - 20 marzo 2011
Legnano, Palazzo Leone da Perego
via Gilardelli, 10
Camille Claudel e Auguste Rodin, arte ed eros
Fotografie di Bruno Cattani
20 novembre 2010 – 20 marzo 2011
Legnano, Banca di Legnano
largo Franco Tosi, 9