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Lucca, prorogata la mostra su Batoni

Pompeo Batoni, "Allegoria delle Arti" (particolare), Frankfurt, Städel Museum

La grande mostra monografica Pompeo Batoni. L’Europa delle corti e il Grand Tour allestita nel Palazzo Ducale di Lucca ha finalmente restituito all’artista la posizione e la considerazione che merita nella storia dell’arte italiana ed europea. Per questo la mostra ha registrato un consenso unanime della critica e vede una crescita costante delle presenze dei visitatori. Grazie alla positiva adesione dei prestatori, gli enti promotori hanno deciso di prorogarne l’apertura fino al prossimo 3 maggio.
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, la mostra è promossa dal Comitato Nazionale per il III Centenario della Nascita di Pompeo Batoni, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Fondazione Ragghianti, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e da altre istituzioni cittadine quali la Provincia, il Comune, la Camera di Commercio e la Fondazione Banca del Monte di Lucca, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Lucca e Massa Carrara. L’organizzazione è affidata a Civita.
L’esposizione presenta 80 dipinti e 15 disegni, concessi in prestito dalle maggiori collezioni pubbliche e private europee ed americane, in un percorso articolato in sei sezioni, per individuare le diverse fasi della sua lunga vicenda creativa; la presenza di alcuni arredi e oggetti d’arte coevi restituisce inoltre il contesto e il gusto del “ritratto ambientato”, il genere a cui è legata la fama internazionale di Batoni. La cura è affidata ad un prestigioso Comitato Scientifico, presieduto da Edgar Peters Bowron, composto da Hugh Honour, Fernando Mazzocca (Università di Milano), Liliana Barroero (Università di Roma Tre), Peter Björn Kerber (The J.Paul Getty Museum), Carlo Sisi, Enrico Colle (Università di Bologna) e coordinato da Maria Teresa Filieri, Direttore dei Musei Nazionali di Lucca e della Fondazione Ragghianti.
Con questa esposizione la città di Lucca, nel terzo centenario della nascita, rende omaggio al suo illustre concittadino, uno dei maggiori protagonisti dell’arte europea del Settecento, acclamato nel suo tempo e richiesto dalle corti di tutta Europa e poi quasi dimenticato nei secoli successivi. Proprio nella città toscana Batoni si è formato per poi affermarsi a livello internazionale, a Roma e soprattutto in Inghilterra, essendo stato uno dei pittori più ricercati dall’aristocrazia britannica. E proprio il mondo anglosassone, prima il Museum of Fine Arts di Houston e poi la National Gallery di Londra, ha recentemente dedicato al pittore due iniziative espositive. Lucca ha coronato questo itinerario internazionale, realizzando la rassegna conclusiva, la più completa, non solo per il numero delle opere ma anche per la presenza, accanto ai ritratti e ai soggetti profani, dei dipinti di grande formato e delle spettacolari pale d’altare.

Riferimenti

Pompeo Batoni. 1708-1787.
L’Europa delle Corti e il Grand Tour

Lucca, Palazzo Ducale
Cortile Carrara, 1
6 dicembre 2008 – 3 maggio 2009