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McCurry, traguardo di visitatori per l'arte formato reportage

120.000 visitatori, un successo eccezionale raggiunto dalla mostra Steve McCurry. Sud-Est in corso a Milano e dedicata ad uno dei grandi maestri della fotografia del nostro secolo con il quale ieri sera, insieme anche alla curatrice Tanja Solci, si è brindato per festeggiare il traguardo.
Evocare “l’ampio mosaico dell’esperienza umana e i miei incontri casuali con sagome e ombre, acqua e luce - afferma Steve McCurry - …trasmettere al visitatore il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ho trovato di fronte a me, durante i miei viaggi, quando la sorpresa dell’essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità”. E’ ciò che McCurry ha voluto trasmettere con la sequenza di immagini raccolte in occasione della mostra allestita nell’elegante cornice di Palazzo della Ragione, nel cuore di Milano, e prorogata al 21 marzo.
Steve McCurry. Sud-Est è dedicata ai 30 anni più intensi della carriera del fotografo nato a Philadelphia nel 1950 e narra il viaggio silenzioso che McCurry ha più volte intrapreso nel Sud e nell’Est del mondo dove si è trasformato in osservatore per renderci testimoni di luoghi che sembrano non incrociare il nostro sguardo.
La mostra - promossa dal Comune di Milano, prodotta da Palazzo Reale e Civita, ideata e curata da Tanja Solci - propone un’eccezionale raccolta di quasi 200 scatti che accompagnano il visitatore in un racconto, che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania, colti attraverso l’obiettivo di uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato già due volte con il World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia.
Le 200 fotografie rompono il tradizionale rapporto frontale con il visitatore. Il suggestivo allestimento di Peter Bottazzi propone metaforici rami di alberi in un’installazione appositamente pensata per Palazzo della Ragione. Uno spazio unico nel centro di Milano, sede del Comune dedicata alle mostre fotografiche. Ragazze afgane, monaci, bambini tibetani si animano in una fitta foresta dove tutto è sospeso. Si può camminare e immergersi nel mondo del fotografo americano fino a quasi a sentire i rumori e gli odori del luoghi rappresentati. Si diventa scorci di realtà, mescolandosi alla bellezza del racconto fotografico e del mondo incontrato da McCurry.
L’esposizione si avvale della preziosa partecipazione di Arnoldo Mosca Mondadori per l’elaborazione dei contenuti, di Stefano Senardi che ha seguito la costruzione della mostra fin dalla sua origine, Roberto Da Pozzo per la progettazione grafica e di Biba Giacchetti che, con la sua agenzia SudEst57, segue le relazioni del fotografo in Italia. Sud-Est, il titolo della mostra, è un omaggio allo stretto legame che McCurry ha con questa parte del mondo e con la sua agenzia italiana.
La mostra è “Un invito a riflettere sull’Altro, sul senso di appartenenza, identità e accoglienza fra le culture e le civiltà”, come ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory.

Riferimenti

Steve McCurry. Sud-Est
11 novembre 2009 - 21 marzo 2010
Milano, Palazzo della Ragione
piazza Mercanti, 1

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