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Monza, le foto e il modus operandi di Cartier-Bresson

Il 20 ottobre ha aperto al pubblico la mostra Henri Cartier-Bresson. Fotografo, ospitata a Monza nelle sale della Villa Reale: 140 scatti del grande maestro della fotografia Henri Cartier Bresson, per immergerci nel suo mondo, per scoprire il carico di ricchezza di ogni sua immagine, testimonianza di un uomo consapevole, dal lucido pensiero, verso la realtà storica e sociologica.
La mostra, curata da Denis Curti, è promossa dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e da Nuova Villa Reale di Monza in collaborazione con la Fondazione Henri Cartier-Bresson - istituzione creata nel 2003 assieme alla moglie Martine Franck ed alla figlia Mélanie e che ha come scopo principale la raccolta delle sue opere e la creazione di uno spazio espositivo aperto ad altri artisti - e Magnum Photos Parigi e organizzata da Civita Mostre con il supporto di Cultura Domani. 
Obiettivo della rassegna è far conoscere e capire il modus operandi di Cartier-Bresson, la sua ricerca del contatto con gli altri, nei luoghi e nelle situazioni più diverse, alla ricerca della sorpresa che rompe le nostre abitudini, la meraviglia che libererà le nostre menti, grazie alla fotocamera che ci aiuta ad essere pronti a coglierne e ad immortalarne il contenuto.
Per Cartier-Bresson la tecnica rappresenta solo un mezzo che non deve prevaricare e sconvolgere l’esperienza iniziale, reale momento in cui si decide il significato e la qualità di un’opera. Non vuole apportare alcun miglioramento al negativo, non vuole rivedere le inquadrature, perché lo scatto deve essere giudicato secondo quanto fatto nel qui e ora, nella risposta immediata del soggetto.
Cartier-Bresson non torna mai ad inquadrare le sue fotografie, non opera alcuna scelta, le accetta o le scarta. Nient’altro. Lo scatto è per lui il passaggio dall’immaginario al reale. Un passaggio “nervoso”, nel senso di lucido, rapido, caratterizzato dalla padronanza con la quale si lavora, senza farsi travolgere e stravolgere. I suoi scatti colgono la contemporaneità delle cose e della vita. Le sue fotografie testimoniano la nitidezza e la precisione della sua percezione e l’ordine delle forme.
Cartier-Bresson, fondatore nel 1947, insieme a Capa, Rodger, Seymour e Vandivert, della famosa agenzia Magnum Photos, ancora oggi fondamentale punto di riferimento per il fotogiornalismo, è un fotografo destinato a restare immortale, capace di riscrivere il vocabolario della fotografia moderna e di influenzare intere generazioni di fotografi a venire.

Info mostra
www.villarealedimonza.it
www.mostracartierbresson.it
tel. 199 15 11 40*
dall’estero 02 89 09 69 42
*Attivo lunedì-venerdì, ore 9-18.
Sabato, ore 9-12. Non attivo domenica e festivi.

Riferimenti

Henri Cartier-Bresson. Fotografo
Monza, 20 ottobre 2016 – 26 febbraio 2017
Villa Reale di Monza
Secondo Piano Nobile
Viale Brianza, 1