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Napoli, al via la VI edizione del Concorso Giovani Artisti “Un'Opera per il Castello”

Sabato 21 gennaio verrà presentata da Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania, e da Anna Maria Romano, direttore di Castel Sant’Elmo, nel museo Novecento a Napoli, la VI edizione del Concorso Un'Opera per il Castello, curato da Angela Tecce con Claudia Borrelli. Il tema di quest’anno è LE FORME DELL’ABITARE. Convivenza e interazione.
Il Concorso, promosso dal Polo museale della Campania, è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane, nell’ambito del Piano per l’Arte Contemporanea; con la collaborazione dell’Associazione Amici di Capodimonte; si avvale del sostegno di  Italcoat e Seda.
Supporto tecnico- organizzativo di  Civita Opera Laboratori Fiorentini.
Complessi e metafisici insieme, gli spazi di Castel Sant’Elmo - uno dei musei associati all’ AMACI Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani - si prestano a innumerevoli interpretazioni e possibilità di fruizione: luoghi di dialogo e interazione o di sosta e contemplazione, si configurano come terreno ideale per la sperimentazione di linguaggi innovativi che rileggano la fortezza cinquecentesca in chiave contemporanea.
La poliedricità di Sant’Elmo, monumento storico e unicum architettonico, sito panoramico e museo d’arte contemporanea, sede istituzionale e simbolo cittadino, fornisce lo spunto per immaginare diverse modalità in cui è possibile viverne gli spazi, trasformandoli in scenario e dimora allo stesso tempo.
Partendo da queste premesse si invitano gli artisti a presentare progetti site-specific, con particolare riferimento ai camminamenti panoramici e alla suggestiva Piazza d’Armi, che inneschino relazioni con l’articolata struttura del castello, con il territorio circostante, ma anche tra i suoi diversi pubblici, che divengono così partecipi di un’esperienza di condivisione.
Senza porre limiti teorici, né tantomeno tecnici, alla creatività dei giovani artisti, si richiede esplicitamente che l’opera proposta, oltre a rispondere alla tematica della presente edizione, abbia caratteristiche compatibili con la disponibilità economica del premio, onde evitare di incorrere in problemi in fase di realizzazione.

La partecipazione è  libera e gratuita, per tutte le informazioni, l’iscrizione e l’invio del materiale consultare il sito web del concorso: www.polonapoli-projects.beniculturali.it .
La scadenza del concorso è il 22 maggio 2017.
Possono partecipare gli artisti di nazionalità italiana o straniera che operano stabilmente sul territorio italiano, di età compresa tra i 21 anni e i 36 anni -singolarmente o in gruppo-  che possono aver svolto la loro formazione presso istituti italiani e stranieri ed esposto preferibilmente in una galleria, centro culturale, fondazione, istituzione museale pubblica o privata verificabile e riconosciuta come tale.
I progetti dovranno essere inediti, il vincitore riceverà un premio di 10mila euro, comprensivo della realizzazione dell’opera\progetto.
La giuria, che sarà nominata dopo la scadenza dei termini di consegna delle domande, sarà composta da storici dell’arte, professori universitari e dell’Accademia di Belle Arti, galleristi, curatori, collezionisti, esperti del settore e rappresentanti di realtà che interagiscono con le giovani generazioni di artisti, oltre che da un rappresentante della Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane.
E’ prevista, inoltre, l’organizzazione di un evento espositivo finale nel quale sarà presentato il lavoro artistico vincitore, con la possibilità di una mostra dei primi dieci progetti selezionati e un catalogo che documenterà le biografie degli artisti finalisti e i loro lavori. L’opera vincitrice verrà acquisita dal Polo museale della Campania ed entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo.

Lo stesso giorno verrà presentata anche l’opera Follow the shape di Paolo Puddu vincitore del Concorso Un’Opera per il Castello - V edizione, il cui tema è Uno sguardo altrove. Relazioni e incontri, legato all’ istituzione del nuovo Polo museale della Campania che ha fornito lo spunto per ripensare il ruolo di Castel Sant’Elmo come fulcro di una rete di connessioni e luogo geograficamente e morfologicamente privilegiato dal quale osservare e collegare visivamente e idealmente tutti i musei del Polo. Lo sguardo che la fortezza rivolge al vastissimo panorama offre, infatti, la possibilità di rintracciare, concretamente e metaforicamente, nuove relazioni con il territorio circostante. La Piazza d’Armi e i camminamenti sugli spalti divengono così nodo centrale di una maglia in cui il dialogo tra istituzioni culturali, visitatori e ambiente urbano e contesto paesaggistico è costante e ricco di suggestioni.
La giuria ha premiato il progettodel giovane artista napoletano che “ha declinato il tema del concorso ribaltando la consueta concezione della visione, sulla quale si incentrava il bando di quest'anno, riuscendo a creare una relazione inedita tra il castello e il territorio circostante. Gli spalti panoramici divengono il luogo d'incontro tra esperienze sensoriali differenti, fornendo uno strumento ulteriore per ampliare le possibilità di fruizione del luogo a partire da passi letterari ispirati alla città stessa. Attraverso l'uso della scrittura braille l'artista propone un trasferimento dell'esperienza da visiva a tattile, invitando anche i visitatori vedenti a immaginare una prospettiva alternativa che è loro di norma estranea. In questo modo, le relazioni che scaturiscono sono molteplici: tra pubblici diversi, tra le diverse e talvolta contraddittorie tipologie di esperienza, tra differenti linguaggi dell'arte.”