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PAC, arte, vita e morte nelle opere di Galindo

Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano apre la stagione espositiva del 2014 tornando a parlare del corpo, con reginajoségalindo. ESTOY VIVA”, una grande mostra personale e una nuova performance di Regina José Galindo, Leone d'Oro alla 51. Biennale di Venezia come migliore giovane artista.
Promossa dal Comune di Milano Cultura in occasione di MiArt 2014, prodotta da PAC e Civita e curata da Diego Sileo ed Eugenio Viola, Estoy Viva è la prima antologica dell’artista mai realizzata.
In occasione dell’opening, il 24 marzo, l’artista guatemalteca realizzerà Exalación (Estoy viva), una performance inedita pensata per il PAC e per Milano. Un’azione intensa e poetica, un gesto di sospensione e di scambio simbolico tra artista e pubblico, metafora del legame, sempre presente nel lavoro di Galindo, tra arte, vita e morte.
Galindo è tra le artiste più rappresentative del continente latinoamericano. La sua ricerca incarna la dimensione soppressa e rimossa della sofferenza, utilizzando il proprio corpo in chiave politica e polemica, alla stregua di uno strumento per riattivare i traumi del rimosso e non dimenticare le rovine della storia. Partendo dal microcosmo del suo paese, il Guatemala, attraversato da una situazione di perenne instabilità e violenza, l’artista restituisce opere scomode, spesso brutali, nelle quali il suo corpo minuto e all’apparenza fragile è esposto ad una serie di azioni pubbliche che usano lo spazio metaforico dell'arte per denunciare le implicazioni etiche legate a tutti gli abusi derivanti dalle relazioni di potere che affliggono la società contemporanea.
Estoy viva è articolata in cinque sezioni, intese non come monadi concettuali ma categorie permeabili ed interdipendenti tra loro: Politica, Donna, Violenza, Organico e Morte. Cinque macro emergenze tematiche per evidenziare i principali filoni di ricerca di Galindo, in un percorso costruito attraverso cortocircuiti e slittamenti, dalle origini ad oggi, che affianca ad alcune delle sue azioni più emblematiche e conosciute a opere più recenti e numerosi lavori inediti o mai esposti prima in Italia.
La ricerca dell'artista è talmente universale da interessare uomini e donne di tutto il mondo e incontrare storie di ogni continente e realtà. Per questo la mostra sosterrà attraverso una donazione l’attività di Amnesty International, l’Organizzazione non governativa indipendente e autofinanziata che dal 1961 difende i diritti umani ovunque siano violati. Tutti i visitatori del PAC potranno contribuire a sostenerne le attività in occasione della mostra scegliendo il biglietto Donazione, disponibile in diverse formule.
Per avvicinare il pubblico al complesso e articolato lavoro dell’artista il PAC raddoppia le visite guidate gratuite. Tutte le domeniche alle ore 17.30 e tutti i giovedì alle 19.00 previo acquisto del biglietto della mostra.
In occasione della mostra il PAC ha chiesto a Cosimo Alemà, affermato regista italiano già autore di lungometraggi, di interpretare il lavoro di Galindo attraverso il linguaggio cinematografico e restituire così al pubblico una narrazione per suoni e immagini del significato centrale della mostra. Realizzato in collaborazione con l'artista, il film è un preludio sensibile e coinvolgente, una chiave d'accesso emotiva al suo lavoro.
Prodotto da 9.99 Films, è visibile sul canale Vimeo del PAC www.vimeo.com/pacmilano/estoyvivamovie.

Per ulteriori informazioni: www.pacmilano.it; tel. +39 0288446359

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Hashtag #estoyviva

Riferimenti

Regina José Galindo - Estoy Viva
25 marzo – 8 giugno 2014
PAC Milano