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Palermo, personale di Abbate alla GAM

Apre al pubblico il 30 giugno il progetto creato appositamente da Adalberto Abbate per gli spazi delle mostre temporanee della Gam di Palermo, dove prosegue il ciclo di mostre dedicate all’arte contemporanea.
La mostra Self-Portrait. Build . Destroy. Rebuild ha ricevuto il patrocinio di Regione Siciliana, Città di Palermo, Galleria d’Arte Moderna Palermo, Distretto Culturale di Palermo. L’organizzazione è a cura di Associazione Culturale ArsMediterranea e Galleria Pantaleone arte contemporanea. I servizi museali sono affidati a Civita Sicilia.
In mostra fotografie, sculture, video proiezioni, ma anche oggetti e attrezzi da lavoro, installazioni e opere dai titoli eloquenti come “Catholicism addiction disorder”, “Tutto da rifare”, “Rivolta” che indagano sulla distruzione e la ricostruzione delle idee, sulla rimozione della memoria storica, sull’assopimento delle coscienze, sui nostri desideri e i nostri silenzi.
Come scrive Marta Sara Crescimanno nel suo contributo in catalogo (edito da Flaccovio, in vendita al bookshop del museo) “che si scelga di distruggere o ricostruire la sola certezza di un individuo sarà comunque l’individuo stesso come sommatoria risultante dal prima e dal poi, dal sopra e dal sotto, dal pieno e dal vuoto. Il contesto esterno modifica l’essenza di un’identità in totale estraneità dalla coscienza. L’Io che non è più Io, diventa Tu, Egli, Lei e Loro. Ha il sapore del Tutto e l’odore del Niente nell’avanzamento forzato di un processo educativo evolutivo che non smette di rigenerarsi da macerie in macerie.”

Riferimenti

Self-Portrait. Build. Destroy. Rebuild
30 giugno – 2 settembre 2012
Palermo, Galleria D'arte Moderna
Via Sant'anna, 21