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Politiche integrate per la crescita di Napoli

Platea

Si è svolta martedì 19 giugno a Napoli, presso la sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa, la presentazione di “Citymorphosis. Politiche culturali per città che cambiano”, nono Rapporto Civita su politiche culturali, sviluppo urbano e opportunità di crescita. Coordinati dal Professor Pierluigi Leone de Castris, Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici dell’Università Suor Orsola, gli interventi si sono susseguiti come da programma; dopo un indirizzo di saluto in cui il Rettore dell’Università, Lucio d’Alessandro ha ricordato l’importanza della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale per il recupero della propria identità, il Segretario Generale dell’Associazione Civita Albino Ruberti ha evidenziato, dati alla mano, come le nostre città d’arte rappresentino un punto di forza del mercato turistico e gli effetti, anche in termini economici, che un’iniziativa coerente e qualificata nell’organizzazione di mostre, festival e nel recupero delle aree dismesse, è in grado di apportare a vantaggio dei nostri centri urbani e, in particolare, nei confronti del Capoluogo partenopeo. A seguire, Antonella Di Nocera, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, ha sottolineato la necessità di valorizzare e promuovere quanto più possibile le peculiarità dei quartieri e del loro tessuto sociale per la rinascita culturale della città, auspicando un dialogo sempre più aperto tra privati e amministrazioni pubbliche.
Intervistati dal Professor de Castris, dopo la presentazione dei contenuti del volume - a cura del Professor Pietro Antonio Valentino, docente di Economia Urbana presso l’Università di Roma “La Sapienza” - Stefano De Caro, Augusto De Luzenberger e Salvo Iavarone, rispettivamente Presidenti di I.C.C.R.O.M, dell’Associazione Amici di Capodimonte e della Fondazione dei Campi Flegrei, insieme con Don Antonio Loffredo, Parroco di S. Maria della Sanità e il Professor Mario Raffa, docente di Ingegneria Economico-Gestionale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, hanno reso un quadro a luci ed ombre della realtà culturale napoletana, evidenziandone le potenzialità ed individuando possibili soluzioni per una loro integrazione proficua ed efficace.
Nel suo intervento, Stefano De Caro ha sottolineato l’importanza di mettere a fattor comune le competenze in una città storicamente complessa come nel caso di Napoli, in cui la valorizzazione del capoluogo campano non può essere disgiunta da quella dei siti di Pompei ed Ercolano al fine di un’efficace strategia di sviluppo territoriale. Ricostruire l’identità della città attraverso la promozione del concetto di cittadinanza è stato l’imperativo degli interventi dell’Associazione Amici di Capodimonte e della Fondazione dei Campi Flegrei, promotori della presentazione insieme con Civita e con L’Università Suor Orsola Benincasa. Esemplare, fra gli altri, il caso del quartiere Sanità e dei giovani guidati dal Parroco della Basilica di S. Maria della Sanità, Don Antonio Loffredo, che da ragazzi di strada si sono trasformati in operatori turistici e custodi del patrimonio del quartiere. In accordo con le linee guida fornite dal volume e con le parole dell’Assessore Di Nocera, il Professor Raffa ha evidenziato la necessità di consolidare una continuità amministrativa, gestionale ed organizzativa fra tutti gli attori coinvolti nello sviluppo urbano. Il piano strategico integrato, in questo contesto, risulta di primaria importanza; più che un ulteriore strumento, dovrebbe costituire un documento finalizzato a mettere in sintonia gli altri piani che investono il governo del territorio, e quindi la conservazione dei contesti, e i cittadini.
La presentazione del Rapporto a Napoli, città d’arte e primario polo turistico, ha voluto rappresentare, quindi, un momento di riflessione e confronto sul ruolo strategico che la Cultura può rivestire nello sviluppo urbano, in particolare nel caso di una città che, per propria indole, dispone di straordinarie testimonianze storiche, artistiche ed archeologiche.

Riferimenti

IX Rapporto Civita, con il sostegno di Axa Art e Fondazione di Venezia
CITYMORPHOSIS Politiche culturali per città che cambiano
A cura di Marco Cammelli e Pietro A. Valentino
Firenze, 2011 Giunti Editore. Pgg. 277

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