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“Raffaello e Urbino”, i dati del più grande evento espositivo realizzato nelle Marche

Raffaello, "Busto di angelo"

141.834 visitatori registrati in 100 giorni di apertura, un successo di pubblico ma anche di critica. Un risultato che consente di affermare che la mostra Raffaello e Urbino, organizzata da Gebart in collaborazione con Civita, è stato il più grande evento espositivo realizzato nelle Marche.
Ma questa straordinaria risposta dei visitatori è solo la conferma del successo ottenuto dal progetto culturale che è sotteso alla mostra, che ha ricevuto un plauso pressoché unanime dai più prestigiosi musei internazionali che hanno concesso prestiti notevolissimi, dagli appassionati d’arte e dagli studiosi che hanno apprezzato sia il lavoro di ricerca che ha preceduto la mostra, sia la ricchezza del percorso espositivo proposto. Ma anche dalla stampa italiana e internazionale, che ha accompagnato l’evento con articoli di spessore, con recensioni entusiastiche e con innumerevoli segnalazioni, tutti raccolti in circa 1000 fogli di rassegna stampa.
Con questo evento la dott.ssa Lorenza Mochi Onori, che l’ha curato con il supporto della Soprintendenza delle Marche e di un prestigioso Comitato scientifico internazionale, intendeva documentare l’importanza di Urbino, della sua corte, della sua cultura rinascimentale e il ruolo determinante del padre, Giovanni Santi, nella formazione giovanile di Raffaello, restituendolo alle sue vere radici culturali e figurative. Un obbiettivo pienamente raggiunto sotto tutti i punti di vista e per il quale sono stati anche realizzati alcuni importanti interventi di restauro, tra cui quello dell’affresco di Timoteo Viti, conservato nella Casa di Raffaello, della Pala dell’Annunciazione e delle Muse Corsini di Giovanni Santi.
Si intendeva anche promuovere la riscoperta di Urbino da parte di un turismo culturale qualificato e attento, capace di apprezzare le bellezze e le opportunità di un territorio ricco di attrattive. Non con un’operazione di corto respiro, ma di forte spessore culturale e storico. Anche questo è oggi un obiettivo raggiunto, non solo per il numero dei visitatori della mostra, ma per la loro attenzione al patrimonio culturale della città e del suo territorio. Come testimonia l’aumento dei visitatori nella Galleria Nazionale, in misura superiore al 75%, raggiungendo nei 100 giorni di mostra le 137.546 unità. Non a caso il biglietto integrato ha riscosso un notevole successo, essendo stato scelto da 42.926 visitatori, pari al 30% del totale in mostra. Come testimoniano, inoltre, i 10.766 visitatori alla Casa di Raffaello e i 6.000 visitatori nella Chiesa di San Domenico a Cagli.
La mostra è stata promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche - Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Pesaro-Urbino, dal Comune di Urbino e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro .
Gli sponsor della mostra sono stati: Banca Marche, Progress Fineart, La Repubblica, Radio 24, Aeroporto di Ancona Falconara, Arteria, Confindustria Pesaro Urbino Comitato Cultura; INA Assitalia, Vip Hotels Pesaro Urbino, Alfad Gruppo Formica.
Il catalogo è edito da Electa.