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"Raffaello e Urbino", una mostra dal successo annunciato

Raffaello, "Busto di angelo" (particolare)

Si è inaugurata sabato 4 aprile la mostra Raffaello e Urbino, una grande rassegna dedicata a uno dei più celebri artisti del Rinascimento italiano e visitabile ad Urbino fino al 12 luglio 2009 nelle sale della Galleria Nazionale delle Marche in Palazzo Ducale.
L’evento, dedicato al giovane Raffaello e al suo rapporto con la cultura rinascimentale di Urbino, si annuncia come uno dei più importanti appuntamenti culturali di questa primavera.
Curata da Lorenza Mochi Onori, Soprintendente per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici delle Marche, la mostra, organizzata da Gebart in collaborazione con Civita, si avvale di un prestigioso Comitato scientifico internazionale, che vede la partecipazione dei maggiori specialisti nella materia, impegnati in alcune delle più importanti collezioni museali del mondo: Linda Wolk Simon, del Metropolitan di New York, che ha curato recentemente una mostra sul tema, Carol Plazzotta e Tom Henry della National Gallery di Londra, curatori della mostra su Raffaello tenutasi a Londra nel 2004, Silvia Ferino Pagden, del Kunsthistorisches Museum di Vienna, specialista della grafica raffaellesca, Cristina Acidini, Antonio Natali e Marzia Faietti, rispettivamente Soprintendente del Polo Museale fiorentino, Direttore degli Uffizi e Direttore del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Giovanna Perini, ordinario di Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Antonio Paolucci, e Arnold Nesselrath rispettivamente Direttore e curatore del Dipartimento di pittura dei Musei Vaticani, oltre ai direttori storici dell’arte della Soprintendenza di Urbino.
La mostra è promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici delle Marche, Regione Marche, Provincia di Pesaro-Urbino, Comune di Urbino e Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.
L'esposizione presenta i capolavori giovanili di Raffaello, 20 dipinti e 19 disegni originali, messi in rapporto alla pittura del padre, Giovanni Santi, e di altri pittori vicini alla fase giovanile della sua formazione ad Urbino, 32 dipinti e 10 disegni.
Urbino non fu solo la città natale di Raffaello, ma determinò in modo significativo la sua formazione, restando per tutta la sua vita un punto di riferimento essenziale. Partendo da questo presupposto, l’esposizione intende recuperare e valorizzare proprio questa stretta connessione tra Raffaello e la sua città natale. Esaminando il contesto urbinate, dalla fine degli anni Settanta a tutti gli anni Ottanta del Quattrocento, viene ricostruito l’ambito artistico-culturale in cui si formerà il giovane Raffaello e nel quale opera il padre, pittore dei duchi e letterato, che è a capo di una ricca e fiorente bottega, oltre che autore della famosa Cronaca nella quale esprime importanti giudizi sui pittori a lui contemporanei.
Una sezione della mostra è inoltre dedicata al rapporto dell’opera di Raffaello con la più importante produzione del ducato di Urbino, la maiolica, basata sulle immagini raffaellesche, di cui sono esposti esemplari antichi. Sarà visibile, per la prima volta, un pezzo mai esposto, derivato direttamente da un disegno originale e non da un’incisione di Raffaello, assieme a numerosi esempi fra i più preziosi di questa produzione.
Una mostra straordinaria, che riscriverà totalmente la storia della formazione giovanile di Raffaello, dimostrando l’infondatezza del racconto di Vasari sulla bottega di Perugino e la decisiva influenza del padre e dell’ambiente artistico urbinate, che in quegli anni rivaleggiava addirittura con Firenze.
Un evento straordinario che è, inoltre, il miglior pretesto per scoprire uno degli angoli più belli d’Italia, nel nord delle Marche. Urbino e il territorio del Montefeltro offrono una ricchezza eccezionale di rocche, castelli, piccoli musei, teatri, opere d’arte, e poi una natura meravigliosa e una tradizione gastronomica di altissimo livello.

Il catalogo è edito da Electa.

Riferimenti

Raffaello e Urbino
4 aprile – 12 luglio 2009
Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, Palazzo Ducale
Piazza Duca Federico, 106
Sito internet: www.raffaelloeurbino.it