Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Roma, Conoscere e valorizzare il ruolo delle organizzazioni private dell’arte contemporanea in Italia

Oggi, 23 gennaio, si è svolto a Roma, presso la Sala Gianfranco Imperatori dell’Associazione Civita, l'evento di presentazione dello Studio “Le organizzazioni private dell’arte contemporanea in Italia. Ruoli, funzioni, attività”, iniziativa promossa congiuntamente dal Comitato Fondazioni Arte Contemporanea, Associazione Civita ed Intesa Sanpaolo.
Dopo i saluti di apertura di Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente Comitato Fondazioni Arte Contemporanea, e Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo, l’incontro, moderato dalla giornalista Sabrina Donadel, è proseguito con l’introduzione alla ricerca di Raffaella Frascarelli, Presidente e Direttore scientifico Nomas Foundation, e la presentazione della ricerca di Alfredo Valeri, Responsabile Ricerca - Centro Studi Associazione Civita. A seguire, gli interventi di Giovanni Giuliani, Presidente Fondazione Giuliani, Paolo Naldini, Direttore Cittadellarte I Fondazione Pistoletto, Cristiana Perrella, Direttore Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Florinda Saieva, Direttore generale Farm Cultural Park, Francesco Arena, Artista, Riccardo Rossotto, Segretario Generale Comitato Fondazioni Arte Contemporanea. 
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate a Nicola Borrelli, Direttore Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana Mibact.
Al centro del Report oltre 60 realtà private – fondazioni, associazioni e società capitali - operanti nel mondo dell’arte contemporanea italiano, con una programmazione continuativa e qualificata, orientata alla promozione e produzione artistica destinata alla pubblica fruizione.
L’iniziativa presenta una mappatura dettagliata, e per certi versi inedita, delle suddette organizzazioni, con l’obiettivo di far conoscere e valorizzarne il ruolo, e con un focus particolare sul “modello italiano delle Fondazioni” dotato di una specifica fisionomia. Modellate sul museo piuttosto che sulla galleria, le realtà impegnate nel contemporaneo in Italia mostrano come elemento essenziale della propria mission il coinvolgimento attivo del pubblico, tramite la programmazione espositiva ed i Public program, svolgendo una preziosa funzione di sostegno alla produzione artistica, in particolare giovanile, e di avvicinamento al pubblico del contemporaneo.
Il Centro Studi di Civita, sulla base di un’analisi desk ed attraverso una survey condotta su un campione di 63 organizzazioni di natura giuridica privatistica - delle 73 censite in origine – mediante un questionario elaborato ad hoc somministrato attraverso la piattaforma digitale realizzata dal Consorzio Stabile Glossa, ha effettuato un monitoraggio sistematico delle realtà private che operano nel contemporaneo ricostruendone il contesto e, al contempo, ha condotto un approfondimento “qualitativo” sulle caratteristiche ed il funzionamento di tali realtà tramite interviste mirate con i responsabili e sopralluoghi presso le strutture.
Lo Studio, pertanto, ha inteso, da un lato, indagare e porre a confronto gli ambiti strategico-gestionali legati all’offerta artistica e culturale (forma giuridica; organizzazione interna; risorse disponibili; attività pianificate e/o svolte; canali di comunicazione; relazioni di altri enti di settore in Italia e all’estero; ecc.) e, dall’altro, evidenziare best practices e criticità inerenti aspetti quali: politiche di promozione dei giovani artisti, pratiche di audience engagement ed impatti prodotti da queste realtà sui territori e le comunità di riferimento.
Approfondire ed interpretare il sistema privato dell’arte contemporanea è un passaggio essenziale per gestirne le risorse, estrarne i valori, potenziarne il dialogo con il pubblico e la società. La sfida è, dunque, quella di trasformare i benefici delle singole esperienze in ricadute a lungo termine attraverso la connessione tra il mondo del contemporaneo ed altri settori mediante la cooperazione sistematica tra Istituzioni, attori privati e comunità locali.

Tramite il sito web realizzato in collaborazione con il Consorzio Glossa è possibile consultare lo Studio e visualizzare le informazioni relative a tutte le organizzazioni del contemporaneo analizzate.
Lo Studio è scaricabile anche da questo portale (vedi allegato).

Riferimenti

Presentazione “Le organizzazioni private dell’arte contemporanea in Italia”
Roma, Giovedì 23 gennaio 2020 ore 10.00
Associazione Civita - Sala Gianfranco Imperatori
Roma, Piazza Venezia 11

Allegati