Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Roma, RomArché 9. Parla l’archeologia

Dal 24 al 27 maggio torna a Roma RomArché. Parla l’archeologia, l’evento dedicato all’editoria archeologica e giunto alla nona edizione.
Si tratta di un progetto di Fondazione Dià Cultura, in partnership con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, patrocinato da importanti Istituzioni e che vede Civita - Opera Laboratori Fiorentini come partner di supporto all’organizzazione.
Quest’anno la manifestazione, ospitata dallo stesso Museo (già sede dell’edizione 2013), propone un programma legato al tema 2018 della Giornata internazionale dei Musei, organizzata da ICOM, “Musei iperconnessi: nuovi approcci, nuovi pubblici”.
L’evento si apre con il convegno scientifico museum.dià III (giovedì 24 e venerdì 25 maggio), progetto dedicato alla museologia, ideato dalla Fondazione Dià Cultura con l’intento di sostenere il sistema-cultura attraverso la ricerca e la presentazione di soluzioni strategiche e operative pensate per il sistema museale italiano. Il tema approfondito è quello delle reti: le connessioni tra musei, cittadini e territori diventano spazi creativi e compito degli operatori del settore diventa quello di regolare e sfruttare al massimo le potenzialità della rete.
La manifestazione prosegue poi con le giornate di sabato 26 e domenica 27 maggio animate dal programma di Leggere in RomArché, un insieme di incontri con gli autori e presentazioni di libri (gialli, archeosocial, riviste), laboratori, visite guidate speciali, rievocazioni storiche, concerti (e tanto altro) con l’obiettivo di comunicare l’archeologia in modo contemporaneo avvicinando al tema un pubblico sempre più vasto e multiforme. All’interno delle due giornate ampio spazio è dedicato sia a sostenere il confronto professionale, scientifico e culturale in ambito archeologico, sia a creare momenti di attrazione per il grande pubblico.
Tra i diversi eventi in programma spiccano la presentazione del progetto del MiBACT Fumetti nei musei, la presentazione del videogioco sugli Etruschi Mi Rasna, il panel dedicato ai documentari archeologici “Filmare l’archeologia. Etruschi in video” (che vede la partecipazione di registi e documentaristi che si confronteranno sulle forme e sul ruolo oggi del documentario nella comunicazione culturale), un evento di rievocazione storica che riporterà gli spettatori indietro nel tempo di migliaia di anni fino all’istituzione del culto della Fortuna Muliebris, un concerto del coro di musica pop dell’Upter, e diversi appuntamenti con visite guidate gratuite al Museo per grandi e bambini.
Infine lo Spazio Espositivo e la BiblioArché, aperti dal giovedì 24 maggio alla domenica 27, daranno la possibilità a Case Editrici e operatori del settore (Istituzioni ed Enti Pubblici, Musei, Università, Centri di ricerca, Aziende, Cooperative e Associazioni archeologiche e culturali) di fare rete e aprirsi al pubblico di studiosi e appassionati del settore.

Per la lista completa degli espositori, i programmi completi del convegno, dei programmi completi di “Leggere in RomArché” e di tutte le attività, consultare il sito www.romarche.it.

Riferimenti

RomArché 9. Parla l’archeologia
Roma, 24 – 27 maggio 2018
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia