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Roma, Umanesimo industriale: creatività, innovazione e cultura d’impresa

Il prossimo 24 giugno, presso la sede romana di Civita, si svolgerà l’incontro “Umanesimo industriale: creatività, innovazione e cultura d’impresa” promosso da Associazione per l’Economia della Cultura e Associazione Civita.
Dopo i saluti di apertura di Gianni Letta, Presidente Associazione Civita, e Innocenzo Cipolletta, Associazione per l’Economia della Cultura, il convegno prevede due diversi momenti di dibattito durante i quali verrà data voce agli esperti oltre che ai rappresentanti del mondo delle aziende.
Il primo momento, dal titolo “Costruire l’immaginario nella competizione globale”, sarà moderato da Elisa Fulco, Heritage communication consultant, e vedrà gli interventi di Renzo Iorio, Presidente Gruppo Tecnico Cultura&Sviluppo Confindustria, Marco Montemaggi, Consigliere Museimpresa, Maria Rosaria Napolitano, Professore di Management - Università di Napoli Parthenope, Chiara Paolino, Università Cattolica del Sacro Cuore.
Il secondo, dal titolo “Il paese e le sue imprese: il racconto dell’unicità”, sarà moderato da Madel Crasta, Associazione per l’Economia della Cultura, e prevede gli interventi di Luigi Cantamessa, Direttore Generale Fondazione FS Italiane, Roberto Di Vincenzo, Presidente Isnart e Segretario Generale Fondazione Hubruzzo, Lorenzo Fiori, Direttore Generale Fondazione Leonardo, Eugenio Sidoli, Presidente Philip Morris Italia.
Le conclusioni dell’incontro verranno affidate ad Antonio Calabrò, Direttore Fondazione Pirelli e Presidente di Museimpresa.
Il recupero della memoria storica dell’impresa, la sua conservazione e fruizione, possono essere visti da diverse prospettive e con obiettivi diversificati: dalle finalità di marketing, alla condivisione dei propri valori con la società, ad una più matura e diffusa consapevolezza del know how aziendale fino ad un’offerta di turismo industriale che punta a valorizzare il territorio circostante.
Un numero sempre maggiore di imprese si mostra, oggi, attento a costruire o mantenere una relazione con la propria storia, con il territorio e la comunità, a sostenere l’arte e la Cultura oltre che a rispondere ai criteri di sostenibilità ambientale e sociale in linea con la cosiddetta “fabbrica bella”.
Questi i temi - in linea con il proficuo incontro fra Cultura e Impresa di cui l’Associazione Civita è, da oltre trent’anni, promotrice e già al centro della rivista “Economia della Cultura” – Il Mulino, n.1/2019 - di cui si discuterà in occasione del convegno.

Riferimenti

Umanesimo industriale: creatività, innovazione e cultura d’impresa
Roma, 24 giugno 2019 ore 10.00
Associazione Civita - Sala Gianfranco Imperatori
Piazza Venezia, 11

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