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Roma, prorogata al 30 aprile la mostra su McCurry

La mostra di Steve McCurry ha già registrato più di 100.000 visitatori e oltre 10.000 fans sulla pagina ufficiale di facebook, ben prima della sua chiusura. Per festeggiare questo grande successo e offrire una ultima occasione la mostra, anziché chiudere il 29, sarà aperta anche il 30 aprile, dalle 11,00 alle 23,00.
Steve McCurry non è solo uno dei più grandi maestri della fotografia del nostro secolo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards che si può considerare come una sorta di premio Nobel della fotografia, ma è un punto di riferimento, anche in Italia, per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, "si riconoscono".
Proprio in questi giorni a Steve McCurry è stato affidato il Calendario Pirelli 2013, un ulteriore riconoscimento della sua eccezionale carriera e della qualità dei suoi scatti.
La mostra di McCurry al Museo d'Arte Contemporanea di Roma, presso gli spazi espositivi della Pelanda al MACRO di Testaccio, è stata curata e allestita da Fabio Novembre. L’allestimento è stato pensato come un villaggio nomade con una serie di volumi che si compenetrano tra loro per restituire quel senso di umanità che si respira nelle foto di McCurry. Le foto sono state scelte non con criteri spazio-temporali, ma per assonanza di soggetti e di emozioni, cercando i fili comuni e gli impensabili legami che accomunano luoghi e persone seppure in latitudini diverse.
La mostra comprende 250 fotografie: non mancano alcune delle icone di McCurry, come il celebre ritratto della ragazza afgana dagli occhi verdi, scattate nel corso degli oltre 30 anni della sua straordinaria carriera di fotografo e di reporter; ma insieme ad una selezione del suo vasto repertorio, vengono presentati per la prima volta i lavori più recenti, dal 2009 al 2011: il progetto the last roll con le 32 immagini scattate in giro per il mondo utilizzando l'ultimo rullino prodotto dalla Kodak, gli ultimi viaggi in Thailandia e in Birmania con una spettacolare serie di immagini dedicate al Buddismo, un lavoro inedito su Cuba.
C’è tutta la storia della ragazza afgana, con scatti mai visti e con il materiale raccolto in giro per il mondo dallo stesso McCurry, che ci fa ripercorrere la storia di quella che è diventata una vera e propria icona.
E’ infine esposta una selezione delle sue “fotografie italiane", un magnifico omaggio all'Italia nell'anno in cui festeggia il suo 150° anniversario, frutto dei ripetuti soggiorni effettuati in varie città e regioni, dal Veneto alla Sicilia, appositamente per questo evento.
La mostra è promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale - Sovraintendenza ai Beni Culturali e dal Museo d’Arte Contemporanea Roma.
La mostra è prodotta da CIVITA, con la collaborazione dell’Agenzia SudEst57.

Informazioni e prenotazioni
www.stevemccurryroma.it ; tel. 060608

Riferimenti

Steve McCurry
3 dicembre 2011 - 30 aprile 2012
Roma, MACRO Testaccio - La Pelanda